La lezione di Costellation: via dai vini commodity

La lezione di Costellation: via dai vini commodity

Costellation Brands vende a Gallo Winery 30 cantine senza i vigneti. Gallo diventa il maggiore acquirente di uve del mondo. Cosa insegna questo accordo

Costellation Brands portafoglio

Costellation Brands portafoglio

Di Donatella Cinelli Colombini

La notizia è talmente importante da leggerla nel “The Wall Street Journal” e la cifra è impressionante: 1 miliardo e settecento milioni per la cessione di 30 marchi di vini del segmento commodity, quello che generalmente è esposto nello scaffale più in basso del supermercato. La lista comprende alcuni dei più noti negli Stati Uniti: Ravenswood, Black Box, Clos du Bois, Estancia, Franciscan, Wild Horse e Mark West.

Gallo Winery un mare di vino

Costellation Brands

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Gallo, l’acquirente, è il numero uno nella classifica dei wine brand più forti del mondo con 900 milioni di bottiglie all’anno cioè tre volte di più del secondo classificato, il cileno Concha y Toro. La famiglia Gallo ha un business concentrato sui vini e una enorme forza su tutti i ripiani dello scaffale da quello super premium alle confezioni più povere e meno qualificate.
L’acquisto delle cantine Costellation rinforza la gamma nel gradino più basso, quello delle bottiglie primo prezzo e trasforma Gallo nel primo acquirente di uve del mondo perché i 30 brands sono stati venduti senza vigneti.

Costellation Brands punta sui vini cari

Questa circostanza insieme all’insieme della compravendita devono far riflettere. Infatti Costellation non agisce d’impulso ma solo in base a calcoli precisi. A gennaio, l’economista del vino Mike Veseth aveva detto durante una conferenza di produttori californiani a Sacramento << if you want to know the future of the industry, follow Constellation Brands>> se volete capire il futuro del settore, guardate cosa fa Costellation. E dopo la vendita ha ribadito la sua opinione a Wine Searcher << Constellation has identified the market segments that hold the greatest promise for growth in the medium term and it is focusing on these brands exclusively….. Follow the money>> Constellation ha identificato i segmenti di mercato con maggiore prospettiva di crescita nel medio termine e si sta concentrando su questi marchi in esclusiva…. Punta ai soldi. E infatti Constellation si è tenuto Robert Mondavi – Opus One ha acquistato per $ 1,03 miliardi nel 2004 così come Kim Crawford, il Sauvignon Blanc più venduto negli Stati Uniti, Ruffino, Meiomi, The Prisoner e Cooper & Thief che sono tutte cantine con vini venduti sopra i 10$ a bottiglia.

Costellation e cannabis

Osservando le mosse della Costellation è impossibile non notare il suo investimento nella cannabis dell’anno scorso con l’acquisto, per 4 miliardi di Dollari, del 38% della canadese Canopy Growth. Se dobbiamo ragionare come consiglia l’economista Mike Veseth, seguendo Costellation per capire dove va il vento, verrebbe da pensare che la cosa più profittevole è smettere di coltivare viti e piantare canapa indiana!

 

 

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