LA VITA E’ UNA COMBINAZIONE DI PASTA E MAGIA

Ravioli con ripieno di pecorino Leone Rosso (7)

LA VITA E’ UNA COMBINAZIONE DI PASTA E MAGIA

PASTA CHE PASSIONE! UN MINILIBRO DI CARLO OTTAVIANO PER SCOPRIRE CURIOSITA’, NOTIZIE E FAKE NEWS SULLA PASTA IN UNA STORIA DI QUASI MILLE ANNI

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di Donatella Cinelli Colombini #winedestination

 

“La vita è una combinazione di pasta e magia” con queste parole di Federico Fellini inizia l’opuscolo di Carlo Ottaviano “Parole di pasta” edizione fuori commercio riservata agli amici. A me è arrivato per Natale e questo è un ringraziamento tardivo per un dono graditissimo.

 

ORIGINE DELLA PASTA NON IN CINA MA PROBABILMENTE IN AFRICA SETTENTRIONALE

Un librino tanto piccolo quanto prezioso perché fa scoprire cose che quasi nessuno conosce e che sono invece intriganti e affascinanti. Ma dall’ex direttore del Gambero Rosso, non ci aspettavamo di meno!
Con una penna scorrevole e coinvolgente Carlo Ottaviano ci porta in Cina con Marco Polo (1271) e prosaicamente ci informa che la provenienza orientale della pasta non si trova nella versione originaria de “ Il Milione” bensì nasce nel 1929 nel giornale dei pastai statunitensi e viene poi corroborata dai film. Insomma, la storia di Marco Polo che porta l’invenzione della pasta dalla Cina, è una fake news. Infatti nell’Africa settentrionale i fili di farina impastata, seccata e cotta in acqua bollente erano documentati già intorno all’anno mille e nel 1154 erano noti in Sicilia dove li descrive Al Idrisi geografo di Re Ruggero.
La pasta al forno è invece romana e viene descritta per la prima volta da Apicio nel primo secolo dopo Cristo.

 

LEONARDO DA VINCI, I FUTURISTI, FERDINANDO DI BORBONE … TANTI PERSONAGGI LEGATI ALLA PASTA

Nella storia degli spaghetti fa capolino anche Leonardo Da Vinci che inserisce nel Codice Atlantico una gigantesca macchina per fabbricarli.
La storia della pasta va avanti con i Futuristi che si schierano contro la pasta e il loro leader, Marinetti, simbolicamente la uccide con un colpo di pistola.
Poi c’è la chiesa dei Pastafariani. C’è l’invenzione della forchetta moderna (a 4 e poi 5 denti) alla corte di Ferdinando II di Borbone per mangiare la pasta senza usare le mani.
Esistono 1338 formati di pasta. Chi l’avrebbe mai detto!
C’è la pasta di design come le Marille di Voiello disegnate da Giorgio Giugiaro.
Bravo Carlo Ottaviano per questo piacevolissimo librino. A voi che leggete suggerisco di mettervi in contatto con Carlo e chiedere se ne esiste una versione in commercio perché vi sorprenderà