LUI, LEI E IL PARADISO DI SVEVA CASATI MODIGNANI
L’ULTIMO LIBRO DELLA CASATI MODIGNANI RACCONTA DI UN IMPRENDITORE GENIALE, SPREGIUDICATO E DONNAIOLO CHE SOMIGLIA A SILVIO BERLUSCONI COME UNA GOCCIA D’ACQUA

Sveva Casati Modignani – Lui lei e il Paradiso
di Donatella Cinelli Colombini, #winedestination, #brunellodimontalcino
Finalmente un giorno di vacanza e, distesa sul divano, finisco l’ultimo libro di Sveva Casati Modignani “Lui, lei e il Paradiso” (pp. 468 € 21). Un libro ispirato alla figura di Silvio Berlusconi che, nel racconto prende il nome Dino Solbiati e, dopo la morte, si ritrova nella waiting room del Paradiso con la sola compagna di Stella cioè la nostra autrice.
LUI, LEI E IL PARADISO
Squilla il telefono ed è proprio lei <<Salve Bice>> le dico allegramente perché il suo vero nome di Sveva Casati Modignani è Bice Cairati << ti sto leggendo>>.
Come sempre lei è prontissima <<ti piace?>>. Io sono poco diplomatica e invecchiando peggioro << scrivere di un personaggio famosissimo ha un po’ ingabbiato la tua fantasia ma i battibecchi fra Dino e Stella sono fantastici>> <<si mi sono davvero divertita a scriverli e gli ho detto le cose che nessuno ha mai osato dirgli >> <<altro che!!!>> ribatto io. In effetti Berlusconi viene descritto con pennellate vivaci nei suoi pregi ma anche nei suoi difetti.
IL RACCONTO DI SILVIO BERLUSCONI NELLE PAROLE DI SVEVA CASATI MODIGNANI
Quella di Sveva Casati Modignani non è una biografia ma un romanzo e non è una beatificazione ma la narrazione di un personaggio con luci e ombre. Imprenditore geniale, audace e coraggioso ma anche poco rispettoso delle leggi, corruttore e spregiudicato. Grandissimo comunicatore dotato di un fascino magnetico con un desiderio incontenibile di piacere a tutti. Legatissimo alla famiglia anche se ossessionato dal sesso al punto da non poter avere mogli o compagne stabili. Insomma è Berlusconi descritto con realismo perché come tutti i grandi: da Cesare a Einstein, non è un personaggio tutto bianco o tutto nero, ma con tanti intensissimi colori.
Il giorno dopo aver finito il libro, sento di nuovo la mia amica scrittrice <<Ho letto metà del libro tutto d’un fiato per sapere se avresti mandato Dino Solbiati alias Berlusconi, in paradiso o all’inferno>> le dico. E lei sorniona <<questo non va detto>> e io non ho capito se la fine del romanzo è quella che ha scritto o quella che avrebbe voluto scrivere. Leggetelo e vi divertirete.






