Potere e diffamazione o il potere della diffamazione (2)

Potere e diffamazione o il potere della diffamazione (2)

C’ è chi mi rimprovera perchè ho reagito pubblicamente all’attacco diffamatorio. Forse ha ragione, ma stando zitti i diffamatori vincono

L’esistenza di un “corvo” che diffonde notizie false è confermata dalla reazione indignata di Coldiretti all’articolo del quotidiano web “Tre Bicchieri” del “Gambero Rosso”. Nel testo c’era scritto <<Il fatto è che la Colombini difficilmente diventerà presidente per l’opposizione di Coldiretti>>. Coldiretti mi riteneva la fonte di tale informazione ma ovviamente non veniva da me, sarebbe stata un suicidio.

Credo che invece venga dallo stesso “corvo” che evidentemente ha chi lo aiuta perchè il giornalista del  “Tre Bicchieri” Corsentino mi ha detto di averla avuta da persone di Montalcino e di averla verificata. In linguaggio  giornalistico significa che almeno due fonti gli hanno detto la stessa cosa.

Allora, visto che la notizia non viene da me (ripeto non ho istinti suicidi) e che Coldiretti, per bocca dei suoi dirigenti dice che è falsa, allora chi l’ ha detta a “Tre Bicchieri”?

Ma quanto parla questo “corvo”!

E io mi chiedo, è giusto stare zitti, oppure è giusto reagire perchè altrimenti, questo “corvo” condiziona le nostre vite? Subendo in silenzio, sentendosi sporcati da questo chiacchericcio che serpeggia alle spalle, noi verremo guidati come burattini.

Questo non lo accetto e reagirò con tutte le mie forze contro queste persone anche se questo avrà, un prezzo molto alto. Questa piccola minoranza di diffamatori va isolata e sconfitta.

Ricordo quasi 10 anni fa un lungo colloquio con Massimo Ferretti la cui reputazione era stata distrutta da questi stessi diffamatori. Io volevo molto bene a Massimo ma avevo creduto a queste chiacchere e cercai di dissuaderlo da ricandidarti a Sindaco. Mi disse che si sarebbe ricandidato proprio perchè non bisogna piegarsi al volere dei diffamatori. Massimo è morto anche per lo stress provocato da quella situazione.

Perchè combattere questi diffamatori è durissimo. Qualunque reazione ti infanga ancora di più, ti fa stare male. Ma solo affrontando questa piccola minoranza di calunniatori -che evidentemente fa delle elezioni il suo terreno di battaglia preferito- solo affrontandoli a viso aperto vengono sconfitti.

Donatella Cinelli Colombini