QUARTINO DI VINO DALLE OSTERIE DEL’600 A NEW YORK
LA STUPEFACENTE STORIA DEL QUARTINO CHE SUPERANDO SECOLI, CONTINENTI E CAMBIAMENTI DI STILI DI VITA RIDIVENTA DI MODA NEI RISTORANTI STATUNITENSI AMATI DAI GIOVANI

Antiche osterie romane in cui veniva usato il quartino
Di Donatella Cinelli Colombini, #winedestination, #brunellodimontalcino
Il quartino nel Lazio e il fiasco in Toscana erano i contenitori con cui veniva servito il vino nelle osterie fino all’inizio del Novecento. Entrambi furono regolamentati per legge al fine di evitare le truffe cioè il volume più piccolo che permetteva agli osti di guadagnare di più.
L’AFFASCINANTE STORIA DEL QUARTINO NELLA ROMA DEI PAPI
A Roma, nel Seicento, i clienti ordinavano tubbi, fojette, chirichetti o sospiri e la loro dimensione variava in base all’onestà del gestore. In un’epoca in cui il vino era una parte importante dell’alimentazione, il problema era molto sentito dalla popolazione e Papa Sisto V impose una caraffa in vetro ufficiale per arginare la truffa della “sfogliettatura” del vino.
In Toscana, per le stesse ragioni, nel 1574, il Granduca emanò una “Grida” che fissava la capienza del fiasco e metteva un bollo di piombo chiamato “segno pubblico” sull’impagliatura di quelli controllati.
L’ABBANDONO DEL VINO SFUSO E LA CRESCITA DELLA QUALITA’ E DELLA CULTURA ENOLOGICA
Passano i secoli e il fiasco da 228 Cl come il quartino da 250 Cl vengono messi da parte in favore delle bottiglie. Il percorso cha va di pari passo alla qualificazione della ristorazione, alla sostituzione delle osterie con i wine bar. Contemporaneamente cresceva la cultura del vino fra i consumatori e, sul fonte produttivo si affermavano le denominazioni e i brand aziendali. In poco più di mezzo secolo il consumo del vino è cambiato riducendo i volumi e incrementando enormemente la qualità.
Il quartino, di cui Marzio Taccetti traccia la storia affascinante su Gamberorosso notizie diventa un oggetto di antiquariato finché negli Stati Uniti non torna di moda. Oggi, nelle osterie e trattorie, negli Stati Uniti sta vivendo una nuova popolarità come ha spiegato Eric Asimov nel suo articolo per il New York Times in cui è citato un locale che offre una ventina di quartini.
LA MODA DEL QUARTINO NEI RISTORANTI AMERICANI DEI GIOVANI
I ristoranti americani stanno introducendo il “quartino” nelle loro carte dei vini come strategia per contrastare il calo dei consumi e attrarre le nuove generazioni. Questa misura, corrispondente a due bicchieri di vino, offre ai clienti l’opportunità di assaporare diverse etichette senza eccedere nel consumo, promuovendo una cultura del bere più moderata e consapevole.
Il ritorno del quartino negli Stati Uniti riflette una tendenza più ampia verso la riscoperta di tradizioni enogastronomiche europee, adattate ai gusti e alle esigenze dei consumatori moderni. Allo stesso tempo, solleva interrogativi sul perché in Italia, patria di questa usanza, si stia progressivamente abbandonando una pratica che un tempo era simbolo di convivialità e misura.






