Se ci credi vincerai

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Se ci credi vincerai

Come la convinzione di riuscire aiuta a vendere di più. Vincenzo Russo spiega con la neuroscienza come un atteggiamento positivo accresce le possibilità di riuscita

 

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di Donatella Cinelli Colombini

E’ una cosa nota da tempo nello sport come nel lavoro. Se ci credi vincerai.

Chi non ha visto gli allenatori che danno la carica ai giocatori nello spogliatoio prima della partita convincendoli che la vittoria è alla loro portata?
Chi non ha invidiato il collega sicuro di sé che riesce a ottenere più risultati di quelli più bravi di lui?
Per questo, la consapevolezza delle proprie competenze e del proprio talento è molto importante. <<Le neuroscienze hanno dimostrato che pensare di potercela fare crea connessioni neurali che producono una sinergia di pensiero formulando idee o proposte>> ha spiegato Vincenzo Russo a Trebicchieri Settimanale economico del Gambero Rosso. <<Pensare invece di non farcela, riduce l’attività di pensiero e ingrandisce la percezione del problema spingendo i soggetti a cercare buoni motivi per rinunciare all’azione>>.

 

LA PROFEZIA CHE SI AUTO-AVVERA. SE VUOI VINCERE DEVI CREDERE DI POTERCELA FARE

Non è una questione di auto suggestione quanto piuttosto è l’attitudine positiva che mette in condizione il cervello di esprimersi al meglio trovando soluzioni e collegamenti che, alla fine, fanno crescere i risultati. Ma la cosa stupefacente è che l’effetto non si manifesta solo su se stessi ma anche sugli altri. Intorno al 1960, due psicologi sociali – Jacobson e Rosenthal – fecero credere ad alcuni insegnanti di doversi occupare di un gruppo di bambini, a loro sconosciuti, con un’intelligenza superiore alla media. Dopo alcuni mesi quei bambini, che in realtà erano normalissimi, erano diventati dei mezzi fenomeni perché gli insegnanti <<mostrarono più attenzione verso questi studenti, li stimolarono con compiti più impegnativi, fornirono feedback più frequenti e positivi>> quindi non erano stati i ragazzi a migliorare spontaneamente ma le <<aspettative degli insegnanti determinarono un cambiamento nei loro stessi comportamenti, influenzando le prestazioni reali degli studenti>>.

 

SE VUOI FAR CRESCERE I TUOI COLLABORATORI TRATTALI COME SE FOSSERO GIA’ CAMBIATI

Ancora prima lo scrittore e poeta tedesco Johann Wolfgang von Goethe aveva scritto <<Tratta le persone come se fossero ciò che vorrebbero essere e le aiuterai a diventare ciò che possono essere>>.
Avviene la stessa cosa nella vita lavorativa, sociale, nello sport … ma soprattutto nel commercio. <<Autosuggestione e profezia che si auto-avvera per vendere di più>> l’atteggiamento sicuro e convincente, l’attitudine sorridente e fiduciosa accorcia le distanze dal successo finale. Chi non è sicuro del prodotto che vende, ha paura dei concorrenti, pensa continuamente alle occasioni precedenti in cui le cose sono andate male, difficilmente darà il meglio di sé.
Per i manager è importante motivare, incoraggiare i propri collaboratori, accrescendo la fiducia nelle loro capacità che li porta a superare ostacoli davvero difficili. E’ la carica positiva la chiave del successo e parafrasando Julio Velasco mitico allenatore sportivo <<L’errore non è un segno di incapacità ma fa parte del processo di apprendimento>>.