Se vuoi vivere a lungo diventa vegetariano
Una mela al giorno leva il medico di torno. I nonni lo sapevano e ora la scienza lo prova, meglio molta verdura e poca carne anche per essere meno aggressivi
Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Michael Orlich della Loma Linda Univerity in California ha esaminato un campione dei 73.308 persone per cinque anni verificando che vegetariani, vegani e flexariani hanno una mortalità leggermente più bassa dei mangiatori di carne. Una piccola percentuale dello 0,2% ma chi vorrebbe rinunciare a qualche mese di vita sana?
E dunque è vero il detto “una mela al giorno leva il medico di torno” E ora, Vanessa Ridaura dell’Università di Washington, ci fornisce anche le prove scientifiche. Oltre a contrastare un gran numero di malattie croniche la frutta e la verdura alimentano i batteri intestinali che favoriscono la buona forma fisica e soprattutto consentono di mantenersi magri. I nutrizionisti propongono 5 consumi di frutta e verdura giornalieri con particolare attenzione alla colazione. Un’abitudine che rende “sani e belli” ma che viene disattesa da 7 milioni di italiani mentre, quello del mattino, è il pasto più importante della giornata sotto il profilo nutrizionale.
Per concludere i profili del migliore e peggiore consumatore di ortofrutta . La donna è la più brava: età avanzata, istruita,
alto reddito con famiglia attenta a nutrirsi in modo sano. Il peggiore è un maschietto giovane con basso reddito, bassa istruzione, non sposato e poco attento al benessere.
Insomma non scordiamoci che la specie umana nasce vegetariana e rimane tale fino a circa 3 milioni di anni fa. Il consumo di carne ha prodotto vantaggi ma anche danni come una crescita dell’aggressività per cui molti associano la rinuncia alla carne al benessere dello spirito.
Non so quanto sia vera questa teoria ma certamente mangiare meno carne è positivo per il proprio corpo e persino per l’equilibrio alimentare del mondo perché solo ridiventando più vegetariani mangeremo tutti.








