SPIRAGLI DI SERENO DOPO LA TEMPESTA DEL VINO

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SPIRAGLI DI SERENO DOPO LA TEMPESTA DEL VINO

I PRIMI SEGNI POSITIVI DOPO LA GRANDE TEMPESTA DEL SETTORE VINO IN TUTTO IL MONDO. LA Z-GEN COMINCIA A MOSTRARE INTERESSE E IL MERCATO PUNTA SUI VINI CARI

Primi segni positivi dopo la tempesta che ha investito il settore vino

Primi segni positivi dopo la tempesta che ha investito il settore vino

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino 

Come mi ha detto Lamberto Frescobaldi <<la statistica dice che le crisi durano 18 mesi>>. Speriamo sia vero anche in questo caso e anche se la tempesta sul vino è enorme: cambiamenti climatici, turbolenze internazionali, dazi, sovraproduzione, mancanza di personale, aumento dei costi di produzione, attacchi delle autorità sanitarie ….

Ma forse i primi accenni del sereno dopo la tempesta cominciano ad apparire.
Parto da un articolo di WineSearcher per fare qualche riflessione incoraggiante. <<Come ha recentemente riportato Raymond Chan Wine Reviews , le importazioni verso mercati emergenti come Thailandia, Vietnam e India continuano a crescere – “rispettivamente circa 2 milioni, 1,8 milioni e 1,4 milioni di casse (9L)” >>.  Anche il mercato cinese sta recuperando in particolare per quanto riguarda i vini bianchi.

PREMIUMIZZAZIONE I VINI CASI CONTINUANO A CRESCERE

Un’altra tendenza degna di nota è l’aumento della “premiumizzazione”: le persone bevono meno, ma quello che bevono è di qualità migliore e prezzo più alto. Come ha evidenziato il rapporto 2025 Direct to Consumer Wine Shipping, le cantine statunitensi hanno perso il 10% in volume su base annua, ma la perdita del business è stata solo del 5%. Nessuno fa salti di gioia ma l’orientamento all’innalzamento qualitativo è innegabile. Le bottiglie con prezzo superiore agli 80$ sono cresciute del 2% quindi hanno rallentato la loro crescita rispetto al 5% del 2023 ma non si sono fermate.
Anche i distillati che costano oltre i 30$ continuano a crescere.

LA Z GENERATION COMINCIA A INTERESSARSI AL VINO

Altro elemento da ricordare è la sostenibilità. I consumatori – soprattutto la Generazione Z e i Millennial – vedono ancora la sostenibilità come un segnale di qualità e sono disposti a pagarla”.
I consumatori sono più attratti dal vino che racconta una storia o che ha qualcosa di diverso, che sia naturale, biologico o proveniente da un terroir straordinario: l’esclusività affascina più che mai.

INTERNET E I SOCIAL MEDIA PIU’ POTENTI CHE MAI

Il potere di internet è ancora più grande sia perché permette di scegliere fra centinaia di migliaia di vini in market place che li consegnano in tutto il mondo ma anche per l’enorme influenza dei social media.
La <<Generazione Z si sta finalmente unendo alla festa>> cioè sta cominciando a mostrare interesse per il vino come ha rivelato anche il rapporto dell’Osservatorio Vinitaly UIV.
Il mondo del vino non è mai stata così inclusivo come lo è ora, specialmente nei confronti delle donne ma anche verso i produttori neri benchè essi restino un’assoluta minoranza. Persino in Sud Africa iniziano a vedersi dei cambiamenti.



                                                                       
Cinelli Colombini
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