Valtellina un Inferno che porta in Paradiso
Valtellina la terra della viticultura eroica aggrappata alle pendici delle montagne, vini morbidi, eleganti, ricchi di aromi complessi e sorprendentemente adatti ai mercati esteri del futuro. Il viaggio in Valtellina parte dall’invito del Dottor Fulvio Di Capita
dell’ Amministrazione Provinciale di Sondrio, a fare una docenza al corso di marketing territoriale coordinato da Riccardo Pastore
Indubbiamente la Valtellina è lontana, 6 ore dalla Toscana e oltre due da Milano. Ma vale il viaggio. Dopo lo scenario del lago di Como incastonato dalle Alpi, la valle che sale verso lo Stelvio con le sue abbazie, i suoi castelli, i tetti di pietra delle case e le vette innevate fa pensare ai pellegrini medioevali.
Un passato lontano che diventa quasi tangibile quando arrivano in tavola i pizzoccheri, le costine di maiale cotte nelle pentole di pietra ollare, il Bitto sul tagliere rotondo, il panòn con i fichi …. Oh mamma mia la terra del vino inferno è davvero il paradiso dei golosi, un posto finalmente dove tutto è vero, antico, diverso.
Per noi toscani c’è solo la speranza che in Valtellina (nonostante le lezioni di marketing) imparino a tramutare tutto il
loro ben di Dio, in sviluppo turistico il più tardi possibile.
di Donatella Cinelli Colombini










