Il vecchio frantoio diventa parco
La Fattoria del Colle è quasi un borgo rurale con la villa, la cappella e le case dove anticamente vivevano i contadini e ora ci sono gli appartamenti per agriturismo. Al centro c’è un prato delimitato da un muro a pietre e una fila di alberi di gelso. Il prato è stato per anni il mio cruccio perché non riuscivo a capire come utilizzarlo. Infatti , benchè ci fossero degli ippocastani e degli olivi antichi era veramente brutto e scosceso
L’occasione per restaurarlo è arrivata lo scorso anno con i sassi e uscivano dal terreno durante lo scasso ( aratura profonda) per ripiantare la vigna del Cancello nero. Una quantità di massi incredibile, tonnellate e tonnellate di massi.
Con una piccola parte di questi massi abbiamo creato il terrapieno che ha trasformato il vecchio prato in un giardino terrazzato. Aumenta il carattere suggestivo di questo luogo, di per sé molto romantico, la decorazione sul muro di cinta.
Da molti anni i resti dell’antico frantoio erano ammucchiati ad arrugginire in un angolo. Un mucchio di ferri che tuttavia apparivano fatti a mano da fabbri di cento anni fa e trasmettevano una forza primordiale.
Ruote dentate, enormi piatti, ganci, contrappesi, tralicci e altri ferri che io ho fatto appendere al muro e illuminare
quasi fossero sculture di arte contemporanea. L’effetto è spettacolare e il vecchio frantoio della Fattoria del Colle ha trovato una nuova vita. Ora al centro del prato c’è una superficie pavimentata coperta da un gazzebo ed è qui che orgnizziamo la “fattoria in festa” con zuppe, grigliate, canti popolari e ballo del trescone.
di Donatella Cinelli Colombini








