Vinexpo prevede il futuro del vino nel mondo
Nei prossimi 3 anni + 9,1 i vini rossi, + 8,5% le bollicine, +7,5% i rosé e solo + 2,7% i bianchi. Cresceranno soprattutto le bottiglie sopra i 10 $
Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Il prossimo 16 -20 giugno, come avviene ogni due anni, ci sarà la grande fiera del vino di Bordeaux. Un appuntamento considerato imperdibile per produttori e operatori di tutto il mondo. E come ogni volta Vinexpo è preceduta da una raffica di studi sulle tendenza del mercato.
Questa volta sono decisamente incoraggianti. L’indagine è condotta da Iswr e prevede un incremento dei consumi mondiali di vino del 5,3% nei prossimi 3 anni. Ancora più positiva la crescita del prezzo medio a bottiglia dell’8,7% che parte da un maggior apprezzamento (+ 30%) dei vini sopra i 10$ e una crescita più contenuta di quelli con scontrino fra i 5 e i 10$ (+10%).Continua l’aumento del consumo di vino negli USA, solidamente in testa ai mercati del mondo mentre cresce
l’importanza della Germania. Questo dato appare davvero sorprendente ed è la vera novità dell’indagine presentata da Vinexpò. Vi si afferma infatti un ribaltamento dell’attuale situazione europea che vede Francia e Italia saldamente in testa con quasi dieci milioni di ettolitri in più rispetto al gigante tedesco. Ebbene la previsione dei prossimi tre anni vede nell’ordine USA e Germania sul podio delle nazioni consumatrici. I Paesi più performanti nei consumi enologici saranno, ancora secondo Vinexpo Russia +18%, Germania +11% e Canada + 14%.
Le sorprese non finiscono, ecco come cresceranno le varie tipologie di vino: rosso + 9,1% bollicine +8,5%, rosè +7,5%, bianco +2,7%. Tutti aspettavano che i vini spumeggianti sbaragliassero ogni concorrente nella loro corsa al successo e invece no!









