VINI DI VERONELLI E PIOGGIA DI STELLE
6 VINI DI DONATELLA CINELLI COLOMBINI PREMIATI CON TRE STELLE NELLA GUIDA VERONELLI 2025 DOVE E’ PRESENTE L’INTERA PRODUZIONE DELLE CANTINE

I vini di Veronelli 2025 sei vini con tre stelle per Donatella Cinelli Colombini
La guida I vini di Veronelli celebra il patriarca dei critici enologici italiani, scomparso circa 20 anni fa. Fu Veronelli a rivalutare la figura del vignaiolo e a puntare sulla territorialità come principale pregio del vino. Un rivoluzionario che invocava le basse rese dei vigneti in un’epoca in cui tutti sognavano in grande.
GINO VERONELLI IL PIONIERE DEI WINE CRITICS ITALIANI
Gino Veronelli fu un rivoluzionario la cui opera continua nel Seminario Veronelli e nella Guida curata da Andrea Alpi, Gigi Brozzoni, Marco Magnoli e Alessandra Piubello.
La mia scheda riporta sinteticamente la storia aziendale dal 1998 a oggi <<è riuscita ad esportare in 41 Paesi esteri, pur rimanendo orgogliosamente un’artigiana che cura la vigna, certificata biologica e la maturazione in botte con assiduità giornaliera>>.
6 VINI PREMIATI CON 3 STELLE QUATTRO CON 2 STELLE E UN

6 vini firmati Donatella Cinelli Colombini si aggiudicano le stelle oro dalla Guida I vini di Veronelli 2025
GRANDE ESORDIO
Un impegno che risulta evidente dalla citazione nella guida dell’intera gamma aziendale. 6 vini premiati con 3 stelle: Brunello di Montalcino e Brunello di Montalcino Prime Donne 2019, Brunello di Montalcino riserva 2018, Supertuscan il Drago e le 8 colombe IGT 2019, Cenerentola Doc Orcia 2019 e passito a uve traminer 2017.

Tra i vini premiati con le due stelle della Guida i Vini di Veronelli, 4 vini firmati Donatella Cinelli Colombini
A confermare la cura maniacale di ogni dettaglio e di ogni vino arrivano le due stelle della Guida Veronelli sul resto della produzione aziendale: Chianti Superiore DOCG 2021, Leone Rosso Doc 2020, Rosso di Montalcino 2022 e IGT bianco Sanchimento. Infine grande esordio per lo Spumante Metodo Classico Rosè da uve Sangiovese 2020.
PERCHE’ UNA CANTINA DEVE PRODURRE SOLO GRANDI VINI
Un risultato corale che rallegra molto Donatella Cinelli Colombini <<paradossalmente è più facile produrre poche bottiglie strepitose che mantenere alto il livello dell’intera produzione>> spiega lei <<chi, come noi, esporta la maggior parte delle proprie bottiglie deve sempre ricordare il prezzo a cui le pagano i consumatori nei ristoranti di Toronto o di New York. Offrire loro un’esperienza eccellente fa parte dell’orgoglio vignaiolo>>. Un obiettivo che costa tanto lavoro e tante rinunce ma è alla base del successo.

Lo Spumante Brut Rosè Metodo Classico DCC è il grande esordio secondo la guida I vini Di Veronelli 2025






