Cenerentola DOC Orcia Tag

Cena di gala stellata al castello per l’Orcia DOC

La Orcia Doc, il vino più bello del mondo, protagonista della cena stellata – La Parolina – al Castello di San Giovanni e della masterclass di Francesco Lizio Bruno

 

cena-di-gala-tartufo-bianco-doc-Orcia-San-Giovanni-d'Asso-Montalcino

cena-di-gala-tartufo-bianco-doc-Orcia-San-Giovanni-d’Asso-Montalcino

di Donatella Cinelli Colombini

Ci sono momenti che segnano la storia di una denominazione e questo è uno di essi. La Doc Orcia, nata il 14 febbraio 2000 sulle alte colline in mezzo ai territori del Brunello e del Vino Nobile, si è fatta spazio fra i rossi più famosi della Toscana e crescendo velocemente in qualità e reputazione.

 

LA GIOVANE DOC ORCIA ALLA CENA DI GALA DEL CASTELLO CON IL RISTORANTE STELLATO LA PAROLINA

Se dieci anni fa quasi nessuna cantina Orcia era commercializzata a Siena ora è diventata una protagonista del suo meraviglioso territorio che, prima del covid, aveva circa un milione di presenze turistiche e quasi altrettanti escursionisti. Flussi per la maggior parte stranieri e quasi tutti composti da wine lover. Un territorio in gran parte inscritto nel patrimonio dell’Umanità Unesco (2004) per l’integrità del suo paesaggio storico, da cui è nato il claim <<Orcia il vino più bello del mondo>>.

Ecco che l’Orcia DOC da vino quasi sconosciuto è diventato un must dell’esperienza turistica di chi arriva in questa zona e pian piano ha trasformato i circa 60 produttori in veri eroi che costruiscono la qualità dei loro vini con cura artigianale e difendono l’integrità agricola della loro meravigliosa terra.

 

MOSTRA MERCATO DEL TARTUFO BIANCO DELLE CRETE SENESI 2021

cena-di-gala-tartufo-bianco-doc-Orcia-San-Giovanni-d'Asso-Montalcino

cena-di-gala-tartufo-bianco-doc-Orcia-San-Giovanni-d’Asso-Montalcino

Avere una cena di gala nel medioevale castello di San Giovanni d’Asso con piatti di uno chef stellato è la consacrazione della crescita della Doc Orcia e dei suoi produttori.
Quando Angelo Cosseddu, consigliere del Comune di Montalcino incaricato di organizzare la Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi 2021, mi propose di accompagnare con i vini dell’Orcia la cena preparata dal ristorante “La Paolina” una stella Michelin con un menù di pesce preparato dagli Chef Iside De Cesare e Romano Gordini, mi sono detta “è una sfida che vinceremo” perché ci permette di mostrare la versatilità del nostro territorio, anche se restiamo una terra da vini rossi.
Da qui è partita una scommessa che ci ha portato a raccogliere 15 tipologie fra spumanti, bianchi, rosati, rossi e vini da dessert prodotti nel territorio Orcia e dare il sold out della cena con 130 partecipanti, 20 giorni di anticipo.

 

7 PIETANZE E 15 VINI PER LA CENA DELL’ORCIA AL CASTELLO DEL TARTUFO BIANCO

Ecco il menù: antipasto a giro braccio sala del Camino in Castello, Paninetto al nero di seppia con salmone irlandese, brisè con tartare di gambero e tenero di capra, Caviale di lenticchie nere, tagliatella di seppia, olio nuovo e Tartufo Bianco delle Crete Senesi. Segue la cena placé di tre portate, al secondo piano del Castello.
Io servirò il nuovo Spumante Brut Rosè Metodo Classico a base di Sangiovese 100% e la mia Cenerentola Doc Orcia che sta ottenendo punteggi sempre più alti da parte della critica internazionale. Ho come l’impressione che la favola della giovane che va al castello e poi sposa il principe si stia avverando. Ma a volte la realtà è persino meglio dei sogni.
Ecco che io ho invitato alcuni amici giornalisti TOP e loro hanno detto << si veniamo>>. Questo è l’inizio di un nuovo futuro per la Doc Orcia. Un futuro dove irriducibili vignaioli valdorciani creano un format a loro misura: giovani chef di grande talento e vini di produttori artigiani di grande talento in abbinamenti insoliti.

 

SAN VALENTINO, TAGLIOLINI PER UNA CENA SPECIALE

La ricetta di pasta perfetta per la cena del 14 febbraio San Valentino. Aspettiamo speranzosi di potervi ospitare presto nel nostro agriturismo alla Fattoria del Colle e nella nostra Osteria per weekend a tema.

 

di Donatella Cinelli Colombini

Si tratta della ricetta dei Tagliolini di rape rosse, con agnello, broccoli e pomodori secchi. Un piatto che richiama la cultura romanesca in chiave moderna e fantasiosa.

 

RICETTA DI SAN VALENTINO: TAGLIOLINI DA INNAMORATI CON RAPE ROSSE

Tagliolini di San Valentino della Fattoria del Colle

INGREDIENTI

Per la pasta:

300 g di farina, 2 uova, 1 rapa rossa piccola

Per il Ragù:

400 g polpa dell’agnello, 100 g broccoli già sbollentati, 30 g pomodori confit (o secchi), 1 spicchio di aglio, 1 bicchiere di vino bianco, sale e pepe.

 

PREPARAZIONE DELLA RICETTA DEI TAGLIOLINI DA INNAMORATI

Cuocere la rapa in acqua bollente, tagliarla a pezzettini, aggiungere le uova e mescolare con il mixer o con la frusta fino ad ottenere una crema omogenea. Versare il composto nella farina disposta a fontana sopra la spianatoia. Salare e lavorare l’impasto con la forchetta e poi con le mani lasciarlo poi riposare in frigorifero per un’ora racchiuso in una pellicola.

tagliolini con rape rosse per San Valentino

Stendere la pasta con il mattarello sulla spianatoia infarinata fino ad ottenere una pasta sottile e omogenea. Aiutandosi con della farina, arrotolarla a tagliarla a strisce.

 

Cenerentola e il piccione di Claudia Bonera

Il Contest del Movimento del Turismo del Vino Toscana e dell’Associazione Italiana Food Blogger vinto dalla ricetta di Claudia Bonera col vino Cenerentola

 

di Donatella Cinelli Colombini

Claudia Bonera, lacuninadistagione

Claudia Bonera, lacuninadistagione

Claudia Bonera la food blogger lombarda, mamma, agente di viaggio e “cuoca per passione” è meglio conosciuta sui social come lacucinadistagione, che su Instagram ha già 15mila follower e accresce velocemente i suoi fan.

 

MOVIMENTO DEL TURISMO DEL VINO CONTEST “BACCO NATALE”

A lei si deve il delizioso “Piccione, crema di topinambur e patate, cipolle arrosto, mostarda e salsa al Cenerentola” da gustare con il vino Cenerentola Orcia DOC 2017 della Fattoria del Colle di Donatella Cinelli Colombini.
Un’accoppiata che ha vinto il contest “Bacco Natale” organizzato dal Movimento Turismo del Vino Toscana, presieduto da Emanuela Tamburini e l’Associazione Italiana Food Blogger guidata da Anna Maria Pellegrino.
Le oltre 30 ricette che hanno partecipato al contest sono ora riunite in un e-book e ognuna di esse è abbinata a un vino dei soci toscani MTV.
Il vincitore è stato scelto da una giuria composta da Divina Vitale, giornalista di cronaca e enogastronomia che collabora, tra gli altri, col Corriere della Sera; Filippo Magnani, wine educator e wine writer; Massimo Rossi, delegato di Arezzo dell’Associazione Italiana Sommelier, già coordinatore del servizio di sommellerie delle Anteprime dei vini di Toscana, nonché oste rinomato.

 

Claudia Bonera, lacuninadistagione: ricetta piccione e vino Cenerentola DOC Orcia

Claudia Bonera, lacuninadistagione: ricetta piccione e vino Cenerentola DOC Orcia

CLAUDIA BONERA FOOD BLOGGER

Ed ecco la ricetta vincitrice Claudia Bonera tratta dal suo blog “La cucina di stagione”. Apritelo e scoprirete un ricettario rigorosamente costruito su materie prime fresche ed una chef di grande valore: Claudia Bonera, lavora come consulente di aziende di commercializzazione agroalimentare.
Insegna pasticceria per Paneangeli presso la sede Cameo di Desenzano (BS), collabora con La Scuola di Cucina Intelligente, organizza Cooking Class, Show Cooking, cene private e piccoli catering. E’ la rappresentante lombarda di AIFB (Associazione Italiana Foodblogger).
La sua descrizione del vino Cenerentola 2017 DOC Orcia è magistrale <<un vino rosso, secco, uvaggio Sangiovese e Foglia tonda, dal profumo fine, profondo e complesso, con richiami alla viola, sentori di mela, amarena, ciliegia, pepe, ginepro e agrumi>>.
Ma lecchiamoci i baffi e andiamo ai fornelli con Claudia, magari diventando assidui frequentatori dei suoi social.

 

Thomas Taddeo il wine blog tender

Il suo portale si chiama Hipstrewine dove hipster indica chi segue trends e fashions. Uno staff di degustatori giovani e tanta voglia di rinnovere il wine influencer

 

Thomas Taddeo Hipsterwine

Thomas Taddeo Hipsterwine

Di Donatella Cinelli Colombini

 

La zona di Arezzo sembra una fucina di talenti per la sommelerie italiana con la scuola concorsi, i campioni mondiali, italiani e regionali che si susseguono quasi ogni anno. Anche il giornalismo enologico e la critica del vino hanno un terreno fertile nella terra di Mecenate e Petrarca. Uno di loro è Thomas Taddeo, classe 1988, nome d’arte Hipsterwine. Una carriera fulminea che lo porta a interessarsi di enogastronomia dal 2008 e nel 2016, ad aprire i suoi canali on line. Nel 2019 arriva la consacrazione: Vinitaly International lo premia come miglior comunicatore under 35 sulle piattaforme social. Un premio che riconosce il lavoro fatto visitando cantine, assaggiando migliaia di etichette e raccontandole nei social network. Oggi è un comunicatore digitale, scrittore freelance e anche Sommelier in carne e ossa nel ristorante.

 

CHE COS’E’ HIPSTERWINE

Hipsterwine-certificato-Cenerentola-DOC-Orcia-Donatella -Cinelli-Colombini

Hipsterwine-certificato-Cenerentola-DOC-Orcia-Donatella -Cinelli-Colombini

E’ un portale creato a “immagine e somiglianza” di Thomas Taddeo. Il concetto diventa più chiaro traducendo il nick name di Thomas cioè Hipster che indica <<a person who follows the last trends and fashions>>, una persona che segue le ultime tendenze e le cose più di moda, cioè uno che vuole essere veramente cool. In altre parole il nostro sommelier ha l’ambizione di diventare la Ferragni del vino.
E speriamo che ce la faccia! C’è un oceano da esplorare e alcuni wine expert americani che possono essere dei buoni esempi.
Hipsterwine nasce nel 2019 come wine review rivolta ai grandi winelovers ma anche a chi fa i primi passi nel mondo del vino. C’è un team di degustatori giovani formato nel vivaio – e non possiamo definirlo in altro modo – dell’AIS Associazione Italiana Sommelier che a Arezzo, complice il vulcanico Delegato Massimo Rossi, trasforma tanti appassionati di vino di talenti in professionisti di altissimo profilo.
I degustatori di Hipsterwine sono, oltre a Thomas, Mattia Cheli, Eleonora Randellini e Sara Coleschi.

 

San Valentino 14 febbraio un weekend per amare

Due notti, tre giorni dal 14 al 16 febbraio alla Fattoria del Colle nella campagna dei grandi vini rossi e dei profumi da seduzione

San Valentino- Fattoria-del-Colle-Sala-Liberty-del-ristorante

San Valentino- Fattoria-del-Colle-Sala-Liberty-del-ristorante

Inizia con la cena dedicata a Cenerentola Doc Orcia (denominazione che festeggia il suo compleanno proprio il 14 febbraio) con un menù sexy a base di uova di quaglia, panforte e altri cibi afrodisiaci. Il lume delle candele e l’atmosfera romantica aiuteranno ad entrare nello spirito di San Valentino. La serata prosegue nelle camere della Fattoria del Colle dove l’intimità dei mobili antichi si unisce allo spumante brut rosè per creare la giusta atmosfera. Per  il programma e i prezzi clicca qui

LA CAMERA DEL GRANDUCA E DELLA SUA AMANTE ALLA FATTORIA DEL COLLE

Per i più esigenti c’è la camera costruita per il Granduca di Toscana Pietro Leopoldo e la sua amante Isabella alla fine del Settecento. Una camera con il soffitto dipinto e un letto con baldacchino.

PER SAN VALENTINO LE PROMESSE D’AMORE DAVANTI ALL’ALBERO D’ORO DI LUCIGNANO

benessere-naturale-Fattoria del Colle massaggio di coppia e vinoterapia

benessere-naturale-Fattoria del Colle massaggio di coppia e vinoterapia

Il sabato è dedicato alla promessa d’amore davanti all’albero d’oro di Lucignano. Un rito che continua da centinaia d’anni e unisce la religiosità al romanticismo. La Fattoria del Colle fornisce la mappa stradale (17 km) e la pergamena da recitare e firmare davanti al reliquiario più grande del mondo.

SAN VALENTINO CON DEGUSTAZIONE DI BRUNELLO

Per gli innamorati che amano i grandi vini, nel pomeriggio, ci sono la visita guidata alla Fattoria del Colle e alle cantine con la degustazione verticale di 4 annate di Brunello di Montalcino (2015, 2014, 2013, 2012 riserva) prodotte nella cantina Casato Prime Donne, della stessa proprietà. Una sommelier accompagnerà gli ospiti in un’esperienza unica rivelando i piaceri e le leggende di un vino da mito.

Sveva Casati Modignani e i suoi “segreti e ipocrisie”

Vi racconto “Segreti e ipocrisie” il libro di Sveva Casati Modignani la scrittrice italiana più amata che ci insegna il valore dell’amicizia e i rischi del perbenismo

Sveva Casati Modignani

Sveva Casati Modignani

Di Donatella Cinelli Colombini

Il suo vero nome è Bice Cairati e con questo nome firma i messaggini che mi manda e che finiscono con la parola “bacetti” così come le sue telefonate si concludono con “saluti a Sir Charles” nickname con cui mio marito Carlo è ormai noto a tutte le Donne del Vino.

SVEVA CASATI MODIGNANI – BICE CAIRATI

Ma il nome con cui la conoscono milioni di lettori è Sveva Casati Modignani, una scrittrice che sa affrontare argomenti difficili con la franchezza, la leggerezza e l’assenza di retorica di chi conosce a fondo l’animo umano ed è mosso esclusivamente dal desiderio di suscitare sentimenti positivi. Questi suoi valori la fanno amare da un pubblico immenso ed attraggono verso di lei persone molto diverse come il Cardinale Ravasi e Maurizio Landini segretario generale delle CGL che le ha regalato la felpa della FIOM dono rarissimo di cui Sveva è molto fiera.

SEGRETI E IPOCRISIE ULTIMO LIBRO DI SVEVA CASATI MODIGNANI

Sveva Casati Modignani inaugura l'evento delle Donne del vino a Portopiccolo

Sveva Casati Modignani inaugura l’evento delle Donne del vino a Portopiccolo

Il suo ultimo libro “Segreti e ipocrisie” (Sperling &  Kupfer pp 227 € 15,9) sembra fatto apposta per essere regalato, per Natale, alle amiche del cuore. Racconta di quattro donne Maria Sole, Carlotta, Gloria e Andreina che hanno l’abitudine di incontrarsi al ristorante ogni giovedì per cene raffinate in cui bevono ottimi vini come il mio Cenerentola DOC Orcia.
Le quattro amiche vivono esperienze diverse che comunque evidenziano lo stesso concetto: il perbenismo che orienta la scelte in base a “quello che direbbe la gente” porta in un labirinto di segreti, ipocrisie, verità non dette, paure, divieti …. Un percorso senza uscita che rende infelici se stessi e il prossimo. Ecco che l’ingenua Maria Sole sposa Mariano scoprendo la sua omosessualità dopo la nascita del primo figlio benché sua madre e sua suocera ne fossero consapevoli da anni senza averglielo mai detto. 

San Valentino d’amore e di – vino

Alla Fattoria del Colle per la cena degli innamorati del 14 febbraio oppure per un weekend consacrato all’amore, al Brunello e ai profumi afrodisiaci

San Valentino 2019 vino amore e profumi seduttivi

San Valentino 2019 vino amore e profumi seduttivi

Cena di San Valentino – 14 febbraio – a lume di candela con un menù dedicato all’amore. Weekend 15-17 febbraio fra profumi erotici, Benvenuto Brunello e riti romantici per coppie winelover. Un programma intenso e irripetibile per vivere al top le proprie passioni.

CENA DI SAN VALENTINO

Cominciamo con la proposta short per il giorno di San Valentino. Cena romantica nella veranda del ristorante della Fattoria del Colle: musica soffusa, candele, menù a base di antiche pietanze toscane interpretate con ingredienti afrodisiaci come ciancifricola con uova di quaglia, panpepato, tartufo, zafferano, chiodi di garofano, cioccolato .. (4 portate vini esclusi 34€) da accompagnare a grandi vini quali Brunello o Brunello riserva, Cenerentola Doc Orcia …. Per chi vuole preparare la pelle a una notte d’amore la cena può essere preceduta da massaggi a base di olio EVO o da una vinoterapia di coppia oppure da un bagno, ancora in coppia, nella jacuzzi panoramica.

WEEKEND DI SAN VALENTINO E BENVENUTO BRUNELLO

Fattoria del Colle massaggio di coppia con olio extravergine 2

Fattoria del Colle massaggio di coppia con olio extravergine 2

Il weekend degli innamorati coincide quest’anno con Benvenuto Brunello, l’anteprima dei vini di Montalcino (biglietto di ingresso da acquistare direttamente nel sito del Consorzio) in cui verrà presentata la strepitosa Riserva 2013. Montalcino dista solo 35 km dalla fattoria del Colle. https://www.facebook.com/pages/Profumeria-Nella/121554951804109LA SCOPERTA DEI PROFUMI DA SEDUZIONE

Il nostro programma 2019 per il fine settimana di San Valentino 15-17 febbraio, è dedicato al vino, ai profumi erotici e all’amore. L’esperienza di profumare il corpo e le spiegazioni sul carattere seduttivo delle essenze arriva da Gloria Del Dottore esperta in profumeria artistica. Con lei, le donne innamorate compiranno un viaggio aromatico per capire come indossare i profumi più voluttuosi e quando invece usare le fragranze che danno energia oppure rilassano.
Le camere e gli appartamenti per i pernottamenti sono arredati con mobili di piccolo antiquariato, hanno l’intimità dei luoghi autentici e sono particolarmente adatti per questo soggiorno. Per il programma completo e i pacchetti clicca qui e per informazioni e prenotazioni 0577662108 holiday@cinellicolombini.it 

Montalcino paese di vino e di vinattieri

Curiosiamo nelle enoteche e nei ristoranti di Montalcino per scoprire come cambia il turismo del vino e come cambia il tessuto commerciale che lo accoglie

Enoteca-Pierangioli-Montalcino-Stefania

Enoteca-Pierangioli-Montalcino-Stefania

Di Donatella Cinelli Colombini, Brunello, Casato Prime Donne

Su un punto tutti concordano <<il 2017 è stata un’annatona per il turismo del Brunello>> . Complice il sole che ha fatto scappare i visitatori dalle città e ha messo a dura prova i vigneti ma ha anche fatto crescere il turismo in campagna mettendo in fila una sequenza impressionate di belle giornate.
Tanti turisti e tanta voglia di assaggiare e comprare.
Parlando con chi lavora a contatto con i visitatori è possibile scoprire qualcosa di curioso sul loro comportamento. I wine lover che arrivano a Montalcino desiderano principalmente scoprire il Brunello e concentrano i loro acquisti su questo vino <<neanche sul Rosso di Montalcino, vogliono solo Brunello>> mi dice Sergio Pierangioli che tuttavia ammette <<il suo Cenerentola Doc Orcia si vende bene, sarà il nome, sarà l’etichetta, sarà il fatto che è diverso …>>.

ENoteca-BD-Bruno Dalmazio-Montalcino

Enoteca-BD-Bruno Dalmazio-Montalcino

C’è però un’altra tipologia di wine lover che desidera assaggiare e soprattutto comprare ottime bottiglie delle denominazioni più famose d’Italia e quindi si fa spedire a casa Barolo, Amarone, Aglianico … <<non hanno tempo per visitare tutte le zone dei vini famosi ma li vogliono comprare perché in Brasile oppure in Canada costerebbero molto di più>> mi spiegano nell’enoteca BD Bruno Dalmazio.

Ancora premi ai vini di Donatella Cinelli Colombini

Premi: Decanter 94 al Brunello 2012 Merano Wine Festival medaglia d’oro al Rosso di Montalcino 2015, Wine Spectator 90 al Cenerentola DOC Orcia. Evviva

premi-ai-vini-di-Donatella-Cinelli-Colombini

premi-ai-vini-di-Donatella-Cinelli-Colombini

Ancora premi per i Brunello si Donatella Cinelli Colombini ma non solo per quelli, è tutta la gamma dei suoi vini che ottiene successi.
Il BRUNELLO 2012 è fra i TOP WINES della rivista inglese “Decanter” con il giudizio di 94 centesimi è firmato da Richard Baudains <<Concentrated ruby shade. An intense, concentrated fruit nose with hints of sloe gin. Big impact on the palate, dense ripe tannins and a long complex finish with notes of tobacco leaf, plummy fruit and wood smoke>> Colore rubino denso. Profumo intenso e concentrato di frutta con sentori di gin. Grande impatto in bocca con fitti tannini maturi e un lungo finale complesso che richiama tabacco, prugne e fumo.
Lo stesso vino nella descrizione di Bruce Sanderson del “Wine Spectator” si arricchisce di suggestioni di frutti rossi, terra e sottobosco. Anche per lui un giudizio molto buono di 93 centesimi.

Ancora-premi-per-i-vini-di-Donatella-CinelliColombini

Ancora-premi-per-i-vini-di-Donatella-CinelliColombini

Ma i successi non si fermano qui anche il ROSSO DI MONTALCINO 2015 che sta facendo i suoi primi nel mercato ottiene la Gold Medal assegnata dai degustatori del Wine Hunter Award 2017 del Merano wine festival , una medaglia riservata ai <<Prodotti di eccellenza superiore grazie a una produzione artigianale di alta qualità frutto di passione e dedizione>>. Ancora da Merano arriva anche la medaglia rossa per il Cenerentola DOC Orcia 2015.

Il Medagliere dei vini di Donatella Cinelli Colombini

Gli strepitosi giudizi della stampa estera sui vini di Donatella Cinelli Colombini prodotti nelle prime cantine italiane con sole donne

Brunello 2012 Wine Advocate

Brunello 2012 Wine Advocate

Di Donatella Cinelli Colombini, Montalcino, Brunello, Casato Prime Donne

I ratings sono ottimi, su tutta la gamma, ovviamente i Brunello ottengono i punteggi più alti ma anche i vini più semplici hanno ottime valutazioni. E’ un grande motivo di orgoglio e perché significa avere lavorato bene in vigna e aver preservato la qualità in cantina ma soprattutto significa avere grande rispetto dei propri clienti. << Nella mia cantina non ci sono bottiglie per i giornalisti e i VIP, abbiamo solo selezioni a prezzi più alti, ma tutte le bottiglie sono uguali e il mercato sta premiando questa scelta di onestà e correttezza. Aspettiamo il giudizio delle guide italiane nella speranza che confermi  il successo>>.

Brunello 2012 Wine Spectator e Wine Enthusiast

Brunello 2012 Wine Spectator e Wine Enthusiast

Il Casato Prime Donne a Montalcino e la Fattoria del Colle di Trequanda hanno 34 ettari di vigneto coltivati in modo biologico e con cura manuale. Le cantine sono due con bottaie negli edifici storici e tinaie in strutture nuove. Anche qui la passione e l’attenzione quotidiana sono evidenti nei tonneau fatti artigianalmente, i nuovi tini troncoconici in cemento nudo, i follatori che consentono di vinificare senza l’uso delle pompe … tanti particolari che servono a preservare la naturale armonia che il vino riceve dall’uva. Alla fine, solo 160.000 bottiglie che vengono vendute in 35 nazioni ma nessuna va ai supermercati.
<<Ecco i rathing della stampa specializzata estera sulle mie ultime annate>> dice Donatella Cinelli Colombini, giustamente fiera <<vi aspetto in Toscana per vedere le mie piccole ma meravigliose cantine>>

11 agosto Calici di Stelle nella notte di Cenerentola

Calici di Stelle alla Fattoria del Colle dedicato a Cenerentola con pic nic a lume di candela e musica dal vivo. Stanotte vuoi essere la mia principessa?

Calici di stelle 11 agosto 2017 Fattoria del Colle

Calici di stelle 11 agosto 2017 Fattoria del Colle

Calici di Stelle alla fattoria del Colle, venerdì 11 agosto per la notte magica che trasforma Cenerentola in una principessa. Pic-nic a lume di candela all’aperto ascoltando la musica dal vivo del cantautore Andrea Pinsuti e forse per ballare cullati dalle melodie.
Nel menù dieci piatti preparati dalla chef Roberta Archetti e dedicati alla zucca che si trasforma in carrozza e porta la giovane bellissima Cenerentola verso il castello del principe. Nei calici il vino Cenerentola Doc Orcia 2015 servito in anteprima. Un rosso potente, morbido e avvolgente che sbalordisce per il suo carattere unico, contiene infatti un’uva rarissima, quella di foglia tonda, vitigno senese antichissimo che Donaella Cinelli Colombini ha riportato all’antico splendore.

Calici di stelle 11 agosto 2017 Fattoria del Colle

Calici di stelle 11 agosto 2017 Fattoria del CollePROGRAMMA

ORE 18.00 Visita guidata della Fattoria del Colle: sale storiche della villa e cappella cinquecentesca. Cantina del Chianti Superiore DOCG bottaia con i tonneau di rovere francese dove maturano il Drago e le 8 colombe IGT e il Cenerentola Orcia DOC
DALLE ORE 19.00 Nel bosco dei giochi antichi buffet dedicato ai piatti di cucina tradizionale e creativa. Eno pic-nic tra i vigneti di Foglia Tonda e degustazione di Cenerentola Doc Orcia.

Merano Wein Festival vi aspetta il 4-8 novembre

Nella più esclusiva degustazione d’Italia ci saremo anche noi con 5 vini premiati fra cui i 2 Brunello 2012 in anteprima entrambi con medaglia d’oro

Merano-wein-festival

Merano-wein-festival

Di Donatella Cinelli Colombini

Merano Wein Festival da 25 anni è l’appuntamento imperdibile per chi ama o lavora con i vini di grande qualità perché invita a partecipare solo le cantine e i vini migliori, insomma è il salone della vera eccellenza.L’organizzatore Helmuth Köcher è meranese di nascita, ha una laurea in Scienze politiche presa a Innsbruck, veste spesso di nero e ha un carattere deciso; è quasi un mito per la sua sconfinata competenza sulle eccellenze enogastronmiche di tutto il mondo. E’ stato lui, insieme a due amici appassionati di vino, a fondare, nel 1992, il GourmetClub

Brunello-CasatoPrimeDonne

Brunello-CasatoPrimeDonne

Alto Adige e creare il Merano WineFestival, prima manifestazione in Italia in cui sono ammessi solo i produttori dei vini selezionati per il loro alto livello qualitativo. Oggi, accanto al vino ci sono anche olii, grappe e prodotti gastronomici, anch’es

stere e 100 aziende nazionali di alta gastronomia. Ci sono premi di cucina, showcooking, forum sul mercato del vino e degustazioni speciali dedicate ai vini premiati e quelli con oltre 10 anni di età …

Dove, quando e come gustare un vino

Aperitivo in piscina con vino bianco, merenda in cantina con Rosso di Montalcino e molto altro:  perché scegliere il vino e il luogo adatto aggiunge emozione

Gustare un vino, dove, quando, con chi

Gustare un vino, dove, quando, con chi

Alzi la mano chi non rimane imbambolato di fronte agli scaffali pieni di bottiglie cercando il vino giusto per il momento particolare che sta organizzando. TUTTI!

Il vino è come un vestito, un accessorio …. Ogni bottiglia è particolarmente adatta per un momento del giorno, una certa situazione e soprattutto per un lui o una lei.

Ecco qualche idea. Ho usato i nostri vini, quelli di Donatella Cinelli Colombini e la Fattoria del Colle da scenario per fare degli esempi e  mostrare come ogni situazione si arricchisca di emozione e piacere accompagnandosi alla bottiglia giusta.

Orcia arcobaleno alla Fattoria del Colle

19 giugno la festa di inizio estate diventa un trekking nei vigneti concluso da un pic nic panoramico con zuppa di pane ciancifricola e brindisi con Cenerentola

Arcobaleno estete Orcia arcobaleno 2016

Arcobaleno estete Orcia arcobaleno 2016

Toscana arcobaleno è il brindisi all’estate che ogni anno festeggia l’inizio del periodo delle vacanze in moltissime località della regione. Un benvenuto all’estate e ai turisti che ogni zona organizza secondo le sue specificità e nella Doc Orcia, nella campagna più bella del mondo, diventa Orcia arcobaleno all’insegna dei panorami, dei grandi vini e delle tradizioni contadine.
Vi aspettiamo alla Fattoria del Colle, nel sud del Chianti, alle 17, per #orciaarcobaleno invitandovi a condividere le vostre migliori immagini nei canali social. Inizio alle 17 con il trekking nei vigneti a cui segue una merenda con ciancifricola e Cenerentola Doc Orcia.

Cenerentola 2012 Orcia Doc

Cenerentola 2012 Orcia Doc

Si tratta di un vino che ha già ottenuto importanti riconoscimenti internazionali e contiene solo uve di antica tradizione locale: il Sangiovese e il Foglia Tonda. Nella vendemmia 2012 si caratterizza con una particolare ricchezza aromatica e pienezza di sapori. Sottolinea l’importanza del brindisi la presenza di un rappresentante della Fisar della Delegazione Valdichiana.
La ciancifricola, che varrà servita, con il vino, nel punto panoramico (le cantine Orcia vengono chiamate “cantine con vista” proprio per la presenza di questi belvedere) è un’antica zuppa di pane senese. Nella zona prende anche il nome di picchio pacchio.

Wine Advocate e Wine Spectator con rating stellari

Donatella Cinelli Colombini festeggia i 7 vini oltre i 90 centesimi del Wine Advocate e il meraviglioso 97/100 del Brunello Riserva 2010 del Wine Spectator

Wine Spectator home page con il team delle cantine di Donatella Cinelli Colombini

Wine Spectator home page con il team delle cantine di Donatella Cinelli Colombini

Pioggia di premi sui vini di Donatella Cinelli Colombini. Il Brunello riserva 2010 apre la sezione Hot Wines del Wine Spectator con uno spettacoloso 97 centesimi. <<Ci sono una pienezza di note profonde aumentate da sentori di prugne, liquirizia, spezie e cioccolato, insieme a ciliegie e profumi floreali. La struttura è solida e preannuncia una lunga vita come la lunga persistenza fa sperare in futuri piaceri. Mostra un’eccellente equilibrio e un’armonia totale >>

WINE SPECTATOR WINE ADVOCATE

WINE SPECTATOR WINE ADVOCATE

ha scritto Bruce Sanderson, senior Editor del Wine Spectator. Nell’ambitissima sezione Insider, dove ci sono i vini che <<have excited our editors>> hanno entusiasmato gli assaggiatori della prestigiosa rivista statunitense, ci sono una decina di Brunello e fra loro un altro gioiellino di Donatella Cinelli Colombini, il Brunello 2011 Prime Donne con un giudizio di 93/100. Piccola chicca: nella home page del sito della prestigiosa rivista americana c’è anche una bella foto del team femminile della cantina di Donatella, la prima in italia interamente in rosa.