Vini falsi per un miliardo di Dollari

Chateau-Latour-1864-autentico

Vini falsi per un miliardo di Dollari

Una bottiglia su cinque di vini pregiati è contraffatta ma il dato potrebbe essere sottostimato perché c’è chi vende vini falsi per metà del suo business

Chateau-Latour-1864-autentico

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Di Donatella Cinelli Colombini, Orcia Doc, Fattoria del Colle

Lotta ai falsari di vino: Maureen Downey della Chai Consulting ha creato un sistema tecnologico di controllo simile a quello che certifica i diamanti. Chai Wine Vault permette di tracciare ogni bottiglia a cui viene data un’identità digitale basata su 90 elementi comprese fotografia, capsula, tappo, vetro …. C’è persino uno speciale microchip che avverte quando il tappo viene aperto o perforato con Coravin.
Qualcosa di talmente complesso e forse costoso che ne restringe il campo di utilizzo alle bottiglie con un prezzo unitario a due zeri. Tuttavia è la manifestazione di un problema crescente in corrispondenza all’aumento dei vini destinati a rimanere nei caveau come beni d’investimento. In un’epoca in cui

Lafite-1874-autentica

Lafite-1874-autentica

acquistare azioni o obbligazioni è sempre meno attraente cresce l’interesse per gli oggetti di antiquariato, i dipinti e ovviamente i vini pregiati. Tutti settori che pullulano di falsi.
Una conferma alla crescita dei vini falsi arriva da un’asta avvenuta il 3 dicembre e riguardante il mercante di vino statunitense Premier Cru il cui proprietario e co-fondatore, John Fox, è in prigione a seguito di un’indagine dell’FBI. Fra i prodotti venduti c’erano 2.500 casse in legno vuote e 221 bottiglie vuote di grandi vini compresi un Lafite del 1872 e un Latour del 1865. Le bottiglie sono state vendute, in sei lotti, a un prezzo compreso fra i 20 e i 50 Dollari. Il commento di The Drinks business alla notizia, esprime la preoccupazione per l’uso che varrà fatto di queste bottiglie. Se infatti chi le ha comprate era presente nella sala d’aste e dunque è stato identificato, successivamente può immetterle sul mercato dei falsari anche attraverso e-Bay. Tutto molto facile, legale e remunerativo … quello che succede dopo è un’altra storia. E’ noto che esiste un commercio di bottiglie vuote di grandi vini, per questo, le cantine chiedono ai ristoranti di romperle prima di buttarle nell’immondizia. Anche

Vini-falsi- Asta-Premier-cru-casse-vuote

Vini-falsi- Asta-Premier-cru-casse-vuote

nel loro interesse è auspicabile che questa pratica venga sempre attuata. Infatti una delle ultime tecniche escogitate dal trafficanti di vini falsi consiste nel succhiare il liquido delle bottiglie attraverso due forellini sul fondo del vetro. Quando ne ho sentito parlare da Fiona Morrisonn durante il simposio d’autunno dell’Académie Internationale du Vin ho capito che la falsificazione può riguardare anche più bottiglie in un’unica azione “a cascata”. Infatti per rivendere la bottiglia vuota di Lafite 1872 bisogna prima riempirla con un vino abbastanza simile. Ma perché spendere per acquistare un Bordeaux centenario … basta succhiarlo e magari sostituirlo con un vino ancora più giovane e meno famoso … insomma una catena di vini falsi tutti con bottiglie autentiche che neanche il micro chip descritto sopra riesce a identificare.