WINE SUITE RAPPORTO 2025 (2)
CRESCONO I VISITATORI 22,6% CRESCE IL NUMERO DELLE ESPERIENZE PROPOSTE DA OGNI CANTINA (6,7) SEGMENTANDOSI DI PREZZO E CERCANDO DI ADATTARSI AI DIVERSI TARGET

Wine suite Divinea rapporto 2025
Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne, Fattoria del Colle
L’indagine 2025 di Wine Suite Divinea mostra un’evoluzione di domanda e offerta enoturistica italiana che cominciano ad allinearsi. Prevalgono le coppie ma diminuiscono i piccoli gruppi e l’enoturismo comincia a configurarsi come un rito sociale. Crescono gli stranieri. Nelle esperienze sotto i 50€ la proposta delle cantine non riesce più a soddisfare la domanda e solo nelle proposte più care c’è ancora margine di crescita.
IL NUMERO TOTALE DEI VISITATORI DI OGNI CANTINA TURISTICA SI MANTIENE BASSO MA CRESCE DEL 22,6%
• 39% delle cantine riceve fra 500 e 2000 visitatori
• 30,8% delle cantine riceve fra 100 e 500 visitatori
• 17% delle cantine riceve fa 2000 e 5000 visitatori
L’OFFERTA ENOTURISTICA SI PROFESSIONALIZZA
L’offerta enoturistica si sta arricchendo e professionalizzando. Si riducono le esperienze molto brevi e la proposta si concentra su un format che dura un’ora e mezza, cresce anche la proposta di animazioni esclusive e più lunghe.
Migliora l’apertura delle cantine durante il weekend con una crescita dell’accessibilità il sabato mentre permane la criticità domenicale.
6,7 media delle esperienze turistiche proposte da ogni cantina
48.9% delle esperienze durano 1 a 2 ore
27% delle esperienze durano da 2 a 4 ore
81% delle cantine aperte il sabato almeno su prenotazione
54% delle cantine aperte la domenica almeno su prenotazione
28% del business di esperienze enoturistiche riguarda eventi
PREZZI DELLE ESPERIENZE
L’offerta è ormai diversificata e per tutte le tasche. La proposta più diffusa è la visita classica (visita guidata alle zone di produzione e degustazione) ma c’è chi offre un entry level a basso costo e moltissimi aggiungono esperienze più esclusive e premium. Si vede una veloce evoluzione su proposte capaci di soddisfare motivazioni di viaggio e target diversi di visitatori. Da notare un particolare impegno delle cantine nello studiare format capaci di intercettare i giovani sotto i 30 anni, che costituiscono il 30% dei visitatori totali
La crescita di prezzo delle prenotazioni dipende da una diversificazione dell’offerta con la proposta di esperienze personalizzate e più costose alle quali la clientela ha risposto con interesse.
21-35€ 32% in questa fascia la domanda supera l’offerta
36-50€ 24% in questa fascia la domanda supera l’offerta
51-100€ 23%
Sotto 20€ 12%
Oltre 100€ 7,7% in questa fascia l’offerta supera la domanda
Molto bene la diffusione dell’inglese (97%) della possibilità di pagare con carta di credito (98%) parcheggio (91%) e WiFi (84%) l’offerta di taglieri (51,8%) e la vendita dei prodotti enogastronomici del territorio ( 37,3%) crescono anche le attività sportive e di benessere (29%) l’accoglienza di disabili motori (57,4%)
90% delle prenotazioni riguarda le esperienze
9,8% delle prenotazioni riguardano gli eventi e sono in crescita
8,8% delle esperienze sono voucher regalo ed hanno un prezzo medio di 101€ in aumento
IL TARGET DEI TURISTI
Le coppie pur restando il target dominante sono comunque il leggero calo (erano il 59%) mentre aumentano i piccoli gruppi di 3 oppure 4 persone e anche le comitive di 5-9 persone o addirittura più numerose rivelando che il turismo del vino sta diventando anche un rito sociale.
55% coppie
20,8% Piccoli gruppi di 3-4 persone
12 % comitive da 5-9 persone
5,8 grandi gruppi
6,7% dei visitatori sono repeaters cioè tornano nella stessa cantina dove sono già stati
LA PRENOTAZIONE
Il turismo del vino ha una lunga stagione che inizia ad aprile e dura fino a novembre ma sta continuando ad allungarsi con una crescita di visite a novembre dicembre e ad aprile.
L’età di chi prenota
43% età fra i 31 ed i 45 anni
28,8% età fra i 18 e i 30 anni in calo
20,4% età fra i 46 e i 60 anni target in crescita
56% di prenotazioni fatte da donne
58,4% visitatori italiani
41,6% stranieri in aumento rispetto agli anni precedenti il gruppo più numeroso è quello statunitense con il 30,4,6% (12% del totale) e poi i tedeschi 9% (pari al 3,8% del totale % UK 7,5% (3,1% del totale)
LE FASCE ORARIE PIÙ RICHIESTE PER LE VISITE
Ore 11 15% fascia oraria più richiesta
Ore 15 14% delle richieste
Ore 16 12,6% delle richieste
Fascia oraria 12-14 in grande crescita
Fasce orare serali dopo le 19 in crescita lenta 6,3% legata a eventi o pasti
I PERIODI E GLI ORARI DELLE PRENOTAZIONI
Le prenotazioni seguono i periodi delle visite mentre calano d’inverno, cioè da dicembre a febbraio. I giorni della settimana in cui avvengono il maggior numero di prenotazioni sono il mercoledì, il giovedì e il venerdì.
Circa gli orari delle prenotazioni seguono le soste della giornata lavorativa.
Ore 8-10 24% delle prenotazioni
Ore 12-15 30% delle prenotazioni
Ore 19-20 4,3% delle prenotazioni
LE PRENOTAZIONI ANDATE A BUON FINE
92% prenotazioni completate
5,7% prenotazioni annullate
2,2% prenotazioni rifiutate in netto calo rispetto al passato
Cresce il numero di giorni fra la prenotazione e la visita che sale a 20 giorni ma il 22% delle prenotazioni avviene nelle 48 ore prima dell’arrivo. La crescita di turisti stranieri ha fatto aumentare il numero delle richieste fatte con 15-30 giorni di anticipo.






