LA CONVERSIONE DA VISITATORE A CLIENTE DELLA CANTINA
WINE SUITE PRESENTA IL REPORT ENOTURISMO 2026 DIRECT TO CONSUMER: CRESCONO LE VISITE IN CANTINA E CALA IL VALORE MEDIO DEGLI SCONTRINI DI ACQUISTO DI BOTTIGLIE

WINE SUITE PRESENTA IL REPORT ENOTURISMO 2026 DIRECT TO CONSUMER DURANTE VINITALY
Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino
A Vinitaly Divinea –Wine Suite presenta il Report enoturistico e vendite direct to consumer 2026. Il punto di partenza è la conversione da turista a cliente nelle cantine. Essa passa da una corretta gestione della visita fra le botti, da una degustazione collegata all’offerta del negozio interno e soprattutto dalla raccolta e dall’uso dei contatti tramite un CRM. Lo strumento elettronico permette di mantenere il rapporto con chi ha visto i luoghi di produzione e spingerlo a comprare ancora.
Tutto poggia quindi su metodi corretti da parte degli addetti alla wine hospitality in cantina ma anche un potenziamento di WineSuite Divinea che si è unita a OrderPort, realtà statunitense specializzata nelle tecnologie per il direct-to-consumer nel settore vitivinicolo, con una forte esperienza nei sistemi di punto vendita e Wine Club.




















