10 REGOLE DEL GALATEO DEL VINO

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10 REGOLE DEL GALATEO DEL VINO

SONO TANTE MA SEMPLICI E TUTTE BEN NOTE AI WINE LOVERS. LE REGOLE DEL GALATEO DEL VINO SERVONO DA PRO MEMORIA PER CHI INVITA E VUOLE FARE BELLA FIGURA

servizio in tavola del vino

galateo del vino per fare bella figura a tavola

di Donatella Cinelli Colombini #winedestination

1. Chi serve il vino a casa può aprirlo prima per facilitare il servizio. Al ristorante, se non è espressamente richiesto, la bottiglia deve essere aperta davanti al cliente. Ovviamente stappare in anticipo aiuta il vino ad arrivare nel bicchiere al massimo del suo potenziale.
2. La temperatura di servizio è importante: 4-8°C per bollicine e bianchi, 12°C rosati, 16-18°C rossi giovani e 18-20°C rossi invecchiati. Ovviamente, durante la cena e nel bicchiere, il vino si scalda e quindi è prudente tenere le bottiglie più fredde delle temperature sopra indicate. Inoltre la nuova moda va verso la freschezza e non la “temperatura ambiente”. Per mantenere la temperatura sono utilissimi glacette e wine cooler

 

TUTTO AIUTA A GODERE IL VINO IN TUTTO IL SUO POTENZIALE: TEMPERATURA, CALICI, APERTURA ANTICIPATA

3.I calici da vino sono in cristallo bianco senza decorazioni e hanno una forma diversa a seconda delle tipologie: flûte o coppa per le bollicine, tulipano per i bianchi e coppa ampia per i rossi. C’è una recente tendenza all’unificazione dei calici in uno stesso formato. Lodevole scelta, ma resta la necessità di cambiare i bicchieri a ogni nuovo vino.

 

IL GALATEO DEL VINO CHIEDE DI EVITARE ODORI NEL BICCHIERE E SEDIMENTI NEL VINO

4. Attenzione agli odori del bicchiere derivanti da saponi o dal luogo di conservazione. Purtroppo sono percepibili solo quando il vino è stato versato ed è opportuno fare qualche prova prima del servizio
5. Gli eventuali sedimenti del vino non devono arrivare nel bicchiere quindi è indispensabile preparare le bottiglie in anticipo mettendole in piedi e travasandole in un decanter per eliminare la “fondata” per poi rimettere il vino nella bottiglia originaria oppure servirlo direttamente dall’ampolla di cristallo.

 

LA BELLA TAVOLA APPARECCHIATA NON CONTIENE LE BOTTIGLIE, IL MODO GIUSTO PER SERVIRE IL VINO

6. Le bottiglie non dovrebbero stare sulla tavola apparecchiata bensì ben visibili accanto al tavolo
7. Il vino deve essere servito stando alle spalle del commensale e versando destra. I calici sul tavolo sono in successione: quello dell’antipasto è all’estrema destra e quello del dolce è all’estrema sinistra. In genere è impossibile mettere più di quattro bicchieri davanti a ogni commensale e spesso è necessario toglierne quelli usati e aggiungerne di nuovi. L’operazione avviene sempre da destra.
8. I bicchieri vanno riempiti per un terzo del loro volume oppure un quarto, quando sono molto grandi. Poi, poco per volta, bisogna aggiungere altro liquido.
9. Versare il vino prima alle donne e poi agli uomini. Prima ai più anziani e importati e poi ai giovani lasciando i padroni di casa per ultimi.
10. La successione e la scelta dei vini dipende dall’abbinamento con il menù ma deve essere in crescendo: più sapore, più temperatura e più età