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Assisi quando il medioevo è vicino casa

Spiritualità, grande arte e gioia di stare insieme ad Assisi da San Francesco ma anche transenne e i militari con il mitra per il rischio terrorismo

Violante a Assisi Basilica di San Francesco con transenne antiterrorismo

Violante a Assisi Basilica di San Francesco con transenne antiterrorismo

Di Donatella Cinelli Colombini

La Fattoria del Colle ha la fortuna di essere vicina a molti luoghi bellissimi ma la vita frenetica di questi ultimi anni ci ha tolto il piacere di andarci spesso. Ecco dunque che, da anni, rimandavamo l’escursione a Assisi e siamo partiti – mio marito Carlo Gardini, mia figlia Violante ed io- in pieno inverno proprio quando le basiliche erano presidiate da transenne e militari che perquisivano le borse. Fa un po’ strano questa immagine di guerra nella città della pace ma il rischio terrorismo è reale e quindi apriamo volentieri le borse davanti agli uomini in tuta mimetica e elmetto.

Simone Martini Assisis Basilica di San Francesco

Simone Martini Assisis Basilica di San Francesco

Nonostante il freddo, la città di San Francesco è piena di turisti e di negozi traboccanti di statuine devozionali, rosari, merletti e ceramiche. Questa mercificazione di San Francesco è forse l’unico elemento sgradevole di questa meravigliosa città dove il medioevo si vede in ogni muro, in ogni arco e in ogni scala. Neanche a Siena il passato è stato preservato con altrettanta cura e in ogni minimo particolare. C’è poi un’atmosfera festosa, colorata, che generalmente manca nelle città medioevali. Insomma è un piacere anche camminare fino alla Basilica.

Chianti, Montepulciano Barbera il vino italiano su twitter

Una ricerca di Almawave su 7,8 milioni di tweet del mese di ottobre 2013 ha rilevato i vini più cinguettanti insieme alle parole chiave di 14 altri argomenti

twitter_enologici

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Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Nell’ordine i vini più twettati sono Chianti 18%, Montepulciano 9%, Barbera 8%, Prosecco 5%, Brunello 4% e Barolo 3%. La classifica è oggetto di uno spassosissimo post di Intravino che vi invito a leggere e al quale vorrei aggiungere qualche commento.
Nel 2009 la Società Dante Alighieri fece un sondaggio sulle parole italiane più conosciute nell’Unione Europea e venero fuori soprattutto termini di cose da mangiare: Pizza, cappuccino, spaghetti ed espresso. Anche la parola Chianti risultava il vino più conosciuto e molto forte soprattutto in Lussemburgo e in Belgio.