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La Puglia da amare

Due giorni in Puglia per presentare il mio ultimo libro sull’enoturismo, scritto con Dario Stefàno, nella regione delle vacanze più festaiole e golose

 

Otranto, Presentazione, Viaggio nell'Italia del vino, Alessandra Quarta, Donatella Cinelli Colombini, Dario Stefano, Federico Quaranta,

Otranto, Presentazione, Viaggio nell’Italia del vino, Alessandra Quarta, Donatella Cinelli Colombini, Dario Stefàno, Federico Quaranta

di Donatella Cinelli Colombini

Andare in Puglia nella settimana di ferragosto, con un caldo spaventoso, equivale a una dichiarazione d’amore verso questa terra e gli amici che la abitano.
Quando io e mio marito Carlo siamo arrivati all’aeroporto di Brindisi, il gran numero di auto nel parcheggio rent a car, sembrava una conferma del calo turistico di cui parlano i giornali ma il gigantesco ingorgo in cui ci siamo trovati, sulla via del ritorno e il pienone nella zona imbarchi dell’aeroporto dice l’esatto contrario. Se c’è un calo sembra più nella qualità che nei numeri.

 

IN PUGLIA CON LE DONNE DEL VINO

Il motivo del viaggio è la prima presentazione del manuale sull’enoturismo “Viaggio nell’Italia del vino” scritto da me insieme a Dario Stefàno, Associazione Città del Vino e Nomisma Wine Monitor. È anche l’occasione per visitare le Donne del Vino pugliesi, un bel gruppo unito e attivissimo, guidato da Marianna Cardone.

Turismo del vino: Donatella al Senato con 3 Ministri

Dario Stefàno e Donatella Cinelli Colombini con Franceschini, Patuanelli e Garavaglia per presentare il libro Turismo del Vino in Italia e parlare di ripartenza

 

Turismo del vino: Franceschini, Patuanelli, Cinelli Colombini, Quaranta, Stefano, Garavaglia

Turismo del vino: Franceschini, Patuanelli, Cinelli Colombini, Quaranta, Stefàno, Garavaglia

Di Donatella Cinelli Colombini

Il Senatore Dario Stefàno – Presidente della Commissione Politiche dell’Unione Europea del Senato della Repubblica ha voluto che la presentazione del libro scritto a quattro mani con me “Turismo del Vino in Italia. Storia, normativa e buone pratiche” (Ed. Edagricole – News Business Media, nella collana “Strategia e Management”, pag. 198) diventasse un momento veramente importante. Quasi un summit sul ruolo del vino e dell’enoturismo nella ripartenza post covid e sulla necessità di unire le forze su progetti strategici.

 

I MINISTRI FRANCESCHINI, PATUANELLI E GARAVAGLIA PARLANO DI ENOTURISMO

Nella Sala Caduti di Nassirya di Palazzo Madama sede del Senato della Repubblica, alla presenza dei tre Ministri che, in modo diverso, interagiscono con l’enoturismo.

Senato della Repubblica: Dario Stefano e Donatella Cinelli Colombini - Turismo del vino

Senato della Repubblica: Dario Stefàno e Donatella Cinelli Colombini – Turismo del vino

C’erano il titolare del dicastero della Cultura Dario Franceschini, delle Risorse Agricole Stefano Patuanelli e del Turismo Massimo Garavaglia. Oltre a loro due padrini di eccezione: Federico Quaranta di Decanter e Riccardo Cotarella Presidente mondiale degli enologi che hanno firmato le prefazioni del libro ed il giornalista di Edagricole Lorenzo Tosi collegato online.

 

MASSIMO GARAVAGLIA: UN PIANO SUL TURISMO ENOGASTRONOMICO CE L’HA ANCHE IL CAMERUN

Tutti hanno concordato sul ruolo strategico del vino e dei territori del vino per la ripartenza turistica. C’è chi lo fa in modo quasi scherzoso, come il Ministro Garavaglia <<un libro interessante, curioso, pieno di aneddoti (come quello su Carlo Magno). E che ci fa scoprire le Regioni d’Italia inseguendo i propri vini … E che Dio benedica gli astemi che non sanno quel che si perdono!>>. Garavaglia ha comunque le idee chiare sulla necessità di un piano sul turismo enogastronomico <<ce l’ha anche il Camerun>>.

 

STEFANO PATUANELLI: E’ NECESSARIO SOSTENERE IL VINO E SOPRATTUTTO LE CANTINE CHE HANNO PIU’ SOFFERTO PER LA PANDEMIA

Il Ministro Patuanelli ha fatto un ragionamento più tecnico. <<Io intendo sostenere il vino, soprattutto le cantine che vendevano quasi solo nell’HORECA e hanno sofferto di più con la pandemia. E’ sempre più centrale il ruolo dell’enogastronomia nel turismo>> e poi entrando nel vivo dell’argomento <<le destinazioni del turismo del vino, grazie alla loro diffusione sul territorio nazionale, alla disponibilità di spazi aperti, sono sembrate subito una valida alternativa alle tradizionali destinazioni di viaggio. In questo quadro, l’Italia vanta il primato in Europa dell’offerta enoturistica>>.