Frantoio Sant’Angelo Tag

Olio nuovo 2021 poco ma BIO e buono

Il caldo e la siccità hanno ridotto drasticamente le olive 2021 ma l’olio extravergine è pieno di sapore. La raccolta della Fattoria del Colle è già iniziata

 

Toscana-olio-nuovo-2021-Fattoria-del-Colle

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di Donatella Cinelli Colombini

La raccolta è appena iniziata ma la scarsità di olive è ben evidente: alcuni alberi sono interamente senza frutti e altri hanno dei rami belli carichi e tutto il resto della chioma vuoto. Apparentemente sono gli olivi di varietà Moraiolo quelli che hanno sofferto di più.  Per fortuna la resa in olio è buona e il gusto del liquido dorato è intenso per cui bastano poche gocce per riempire di sapore le verdure e i piatti cotti.

 

L’OLIO EXTRAVERGINE BIO DELLA FATTORIA DEL COLLE

La Fattoria del Colle ha due piccoli oliveti per un totale di 6 ettari, piantati dopo la gelata del 1985 che uccise quasi tutti gli alberi antichi. Si salvarono solo poche olivastre lungo le strade a sterro.
Negli oliveti ci sono le varietà Moraiolo e Correggiolo (frantoio) con cui produciamo un blend Dop Toscana e due monocultivar. Tutti biologici.

Toscana-olio-nuovo-2021-Fattoria-del-Colle

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La zona di Trequanda, dove si trova la Fattoria, è rinomata da secoli per l’eccellente qualità del suo olio extravergine. Grazie alla sua altitudine (400 metri sul mare), alla sua ventilazione e al terreno calcareo, la qualità dell’olio è spontaneamente ottima. Anche la mosca olearia è rarissima e quindi non c’è uso di chimica. Produrre in modo biologico è davvero facile.
La raccolta avviene a mano con l’aiuto di rastrelli e reti. Ogni giorno le olive arrivano nel frantoio Sant’Angelo di Castelmuzio che dista solo pochi chilometri dalla Fattoria del Colle. La frangitura avviene a bassa temperatura (meno di 27°C) con un impianto Pieralisi. Il maestro frantoiano Paolo Bindi ha esperienza e un occhio attento per preservare la fragranza del frutto e le sue virtù salutari.
La produzione annuale è piccola e oscilla fra 10-15Hl. L’olio extravergine viene conservato al buio e a temperatura controllata in fusti di acciaio e poi imbottigliato senza filtraggio. E’ possibile acquistarlo alla Fattoria del Colle oppure online.

 

OLIO EXTRAVERGINE PER I BAMBINI

Oltre alle tradizionali bottiglie in vetro dallo scorso anno la Fattoria del Colle propone anche l’olio per bambini confezionato in barattoli metallici rivestiti da un’etichetta piena di GANGHERETTI, piccoli mostri disegnati dal pittore Alessandro Grazi. Le lattine sono piccole perchè i bambini possano prenderle in mano da soli (0,25 e 0,50 L) e hanno uno spazio dove ognuno può scrivere il proprio nome.
I Gangheretti sono i 92 folletti che leggendariamente popolano la Fattoria del Colle. Sono azzurri, odorano d’aglio e fanno continuamente degli scherzi.
L’olio extravergine è l’alimento più salutare che ci dona la natura. Per questo è importante che i bambini lo consumino regolarmente e per questo è importante conservarlo al buio, dove non ci sono odori e al fresco ma non al freddo perché congela molto prima dell’acqua. La cattiva conservazione distrugge gran parte delle capacità salutistiche dell’extravergine: l’acido oleico per esempio, un grasso monoinsaturo capace di regolare i livelli di colesterolo. L’olio evo riduce la probabilità di infarto, diabete, cancro e invecchiamento.

 

Olio EVO nuovo della Fattoria del Colle

Bruschetta, pan lavato, zuppa frantoiana, pinzimonio … tante ricette toscane per gustare l’olio Evo 2019 con i suoi effetti salutari

Olio Evo appena fatto

Olio Evo appena prodotto

Abbiamo una vera passione per l’olio extravergine di oliva. Da secoli, qui alla Fattoria del Colle la qualità delle olive è eccellente e noi mettiamo ogni cura nel raccogliere e frangere questi frutti prelibati. Abbiamo 6 ettari di oliveto tradizionale con le varietà frantoio (correggiolo) moraiolo e qualche olivastra lungo i sentieri. La Fattoria del Colle si trova a 400 metri sopra il livello del mare, in una zona a bassa piovosità, con terreni calcarei dove gli olivi hanno il loro habitat ideale. Negli oliveti non sono mai stati usati prodotti chimici e anche negli ultimi dieci anni quando la terribile mosca olearia è arrivata due volte le olive sono state difese con le trappole e niente altro.

QUALITA’ DELL’OLIO EVO: 50% DAL MICROCLIMA, 25% DALLA CULTIVAR E 25% DALLA RACCOLTA E LAVORAZIONE

olive-Fattoria-del-Colle-Trequanda

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Il microclima dell’oliveto è importantissimo e incide per il 50% sulla qualità dell’olio, un altro 25% dipende dalla cultivar cioè dalla varietà delle piante. Trequanda è una zona rinomata da secoli per il suo ottimo olio e la fattoria del Colle conserva ancora oltre 20 orci di terracotta, alcuni dei quali di oltre duecento anni di età, che testimoniano la tradizione e la grande cura con cui è sempre stato prodotto l’extravergine.
Il rimanente 25% della qualità dell’olio dipende da come le olive sono raccolte e spremute. Noi raccogliamo le olive, a ottobre e novembre, iniziando poco dopo la vendemmia, quando sono ancora verdi. La “brucatura” è manuale con il solo aiuto di piccoli rastrelli elettrici. Ogni giorno le olive vengono portate a Castelmuzio nel piccolo frantoio Sant’Angelo gestito da un giovane competente e appassionato, Paolo Bindi. Grazie a una lavorazione lenta che non scalda le olive l’impianto Pieralisi di Paolo preserva tutta la fragranza dei frutti. Dopo la frangitura, per preservare i profumi e le virtù salutari dell’extravergine noi della Fattoria del Colle lo conserviamo a 15°C in fusti di acciaio saturati con azoto e poi lo imbottigliamo senza filtrarlo.
Viene venduto quasi tutto in fattoria nelle mono-cultivar correggiolo (frantoio), moraiolo e nel blend delle due varietà. E’ confezionato in bottiglie e in piccole taniche metalliche.

Il meraviglioso olio “novo” della Fattoria del Colle

Qualche consiglio per riconoscere l’olio di buona qualità e delle notizie sui miei extravergine 2015, mono cultivar di olive moraiolo e correggiolo e miste

raccolta olive Fattoria del Colle

raccolta olive Fattoria del Colle

Di Donatella Cinelli Colombini

Il TERRITORIO DI TREQUANDA E LA SUA GRANDE VOCAZIONE PER L’OLIO
Il 50% della qualità dell’olio dipende dal “terroir”, il 25% dalle cultivar degli olivi e dai metodi di raccolta, il restante 25% è merito del frantoio. La Fattoria del Colle è in una delle zone migliori della Toscana per l’extravergine. Una piccola area dove gli olivi trovano un habitat ideale per il terreno di sabbie marine, il clima ventilato, arido e fresco. Il risultato è straordinario per qualità e anche per naturalezza, dato che non sono mai stati usati pesticidi. Non ce n’è bisogno, Trequanda, dove si trova la fattoria, è abbastanza a Nord, lontana dal mare e con un’altitudine sufficiente ( 404 m) per non avere la mosca olearia, quella che depone le uova nelle olive rovinandole senza scampo. Alla Fattoria del Colle l’orribile insetto è arrivato due volte in un secolo e purtroppo proprio lo scorso anno. Un disastro che ci ha colto impreparati e abbiamo perso il raccolto. Nel 2015 fortunatamente il fenomeno non

bruschetta con olio nuovo Fattoria del Colle

bruschetta con olio nuovo Fattoria del Colle

si è ripetuto ma, per precauzione, sugli olivi sono stati appese eco trappole sessuali per le mosche. Se fossero arrivate le avremmo catturate ma non ce n’è stato bisogno. Le olive 2015 sono ben formate con polpa consistente e dura.
LA RACCOLTA DELLE OLIVE ALLA FATTORIA DEL COLLE
Niente mosca e una splendida qualità di olive nei sei ettari di oliveto della fattoria. La raccolta è già iniziata con leggero anticipo per evitare che le temperature miti dell’autunno 2015 compromettano la qualità del raccolto.

C’è olio e olio ma l’extravergine di Trequanda è olio-super

La zona di Trequanda, dove si trova la Fattoria del Colle, è da sempre reputata per l’eccezionalità del suo olio di oliva e quello del 2012 è buonissimo

bruschetta con olio nuovo Fattoria del Colle

bruschetta con olio nuovo Fattoria del Colle

di Donatella Cinelli Colombini
La qualità dell’olio dipende al 50% dal suolo e dal microclima dell’uliveto, un mix di elementi permanenti come l’esposizione e elementi variabili, come la piovosità e le temperature. Alla zona di origine si collega anche la presenza della perfida mosca olearia che depone le uova nelle olive rovinandone la qualità oppure costringe gli agricoltori a usare gli antiparassitari. Trequanda non ha questo problema, le olive sono sane naturalmente perché la mosca non arriva sull’alta collina di 404 metri sul mare.
25% della qualità dell’olio è collegata alla cultivar (varietà delle piante) e dalla coltivazione, insomma alle scelte dei contadini. Conta moltissimo quando e come sono raccolte le olive che devono arrivare al frantoio nel giorno stesso in cui sono staccate dall’albero senza subire traumi e schiacciamenti.