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WINE CLUBS DALLE ORIGINI AD OGGI (parte 3)

I WINE CLUBS ERANO ASSOCIAZIONI DI ENOFILI E SONO OGGI AGENZIE CHE SELEZIONANO VINI ECCELLENTI E SPESSO SCONOSCIUTI PER SPEDIRLI A WINE LOVER DI TUTTI I TIPI

 

Turismo enogastronomico, Castello di Grinzane Cavour sede asta tartufo

Castello di Grinzane Cavour- Cavalieri-del-Tartufo-e-dei-Grandi-vini-di-Alba-ingresso-al-castello-con-bandiere-e-tamburi

di Donatella Cinelli Colombini

I Wine Clubs sono qualcosa di diverso dai portali di e-commerce tipo Vivino o WineSearcher così come sono diversi dalla vendita online delle cantine.
I migliori WineClubs hanno specialisti espertissimi che esplorano i distretti enologici in ogni parte del globo , bottiglie cercando vini eccellenti ma ancora poco conosciuti e quindi a prezzi molto convenienti.
L’abbonamento al Wine Club riguarda un invio periodico (generalmente mensile) di bottiglie e ha un prezzo diverso se comprende anche serie limitate, private label oppure brand famosi bottiglie premiate o cantine boutique.
I migliori Wine Club segmentano la clientela attraverso un questionario iniziale e in base ai feedback che ricevono. Usando algoritmi molto sofisticati  riescono a scegliere le bottiglie più adatte al gusto e al budget del wine lovers a cui è destinata la spedizione.
A questo si aggiungono le note di degustazione e le informazioni riguardanti la cantina, la vendemmia …. Del vino e il miglior modo per gustarlo. Dall’abbinamento con il cibo alla temperatura di servizio. Si unisce quindi un servizio personalizzato a un intento educativo.

 

Alfredo Tesio 70 anni vissuti alla grande

Festa alla Fattoria del Colle per il compleanno tondo del leader del Gruppo del gusto nella Stampa Estera di Roma. Auguri al danese trequandino Alfredo Tesio

Alfredo Tesio e le sue 7 candeline alla Fattoria del Colle

Alfredo Tesio e le sue 7 candeline alla Fattoria del Colle

Una festa italo danese per uno dei miei più cari amici, Alfredo Tesio che finisce 70 anni e ha voluto intorno a sé tutta la famiglia e tanti amici. C’era la deliziosa moglie Helle che ci ha insegnato il brindisi augurale danese Urrà, Urrà Urràààààààààà!!! C’era Fin fratello musicista di Helle che ha creato una canzone per celebrare l’evento, c’era la figlia Barbara che insegna all’Università di Edimburgo ed aveva con sé un fidanzato bello, gentile e musicista anche lui. C’erano il figlio Vincent con i baffi, la sorella Anna, il fratello Vittorio ….. gran parte dei gourmant della stampa estera in Italia compreso il

Helle, Vincent e Anna Tesio Fattoria del Colle

Helle, Vincent e Anna Tesio Fattoria del Colle

simpaticissimo e graffiantissimo spagnolo Rossend Domènech con fidanzata, il coltissimo Philip P. Willan quello che ha scritto “The Vatican at war” un libro che ha fatto tremare San Pietro…. Insomma tanti amici che hanno raccontato episodi curiosi della vita di Alfredo integrando un delizioso video proiettato all’inizio. Scopriamo così che Alfredo Tesio ha alternato gli studi alla Sapienza di Roma e all’università di Copenaghen (è laureato in economia e giornalismo) con attività di vario tipo fra cui quella di bagarino. L’episodio raccontato dall’amico complice ha fatto ridere tutti a crepapelle.

Il Brunello vince il premio della Stampa estera in Italia

Donatella Cinelli Colombini sul palcoscenico del Gambero Rosso riceve il premio della Stampa estera  e racconta la magia del Brunello

DonatellaCinelliColombini riceve il premio al Brunello

DonatellaCinelliColombini riceve il premio al Brunello

Il “Gruppo del gusto”, nato nel 2002 che riunisce 118 giornalisti di 30 Paesi esteri interessati all’enogastronomia sceglie ogni anno 4 eccellenze e le premia durante una serata di gala che quest’anno è alla Città del Gusto a Roma. E’ un anno eccezionale questo, per la concomitanza con il centenario della Stampa Estera e il decennale del premio del “Gruppo del Gusto” coordinato da Alfredo Tesio.

Dunque il premio ha un successo mai registrato prima con un pubblico di giornalisti anche in piedi in ogni zona del teatro.
Anche se sembra incredibile questo è il primo premio assegnato al Consorzio del Brunello in 45 anni di vita e quindi riceverlo è decisamente emozionante, così come salire sul palcoscenico del Teatro del Gusto del Gambero Rosso. Un luogo da mito!