COSA SONO I LOW-NAT E PERCHÉ MI PIACCIONO
NON SOLO I VINI CON BASSA GRADAZIONE NATURALE MI PIACCIONO MA NE HO GIÀ UNO È IL ROSATO IGT ROSA DI TETTO. I VINO LOW-NAT SONO MENO PROCESSATI E PIÙ BUONI

Low Nat Rosa di Tetto, IGT Toscana di Sangiovese Fattoria del Colle Donatella Cinelli Colombini
di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda
Un bellissimo articolo di Gianluca Atzeni su Trebicchieri spiega il motivo del grande entusiasmo verso i LOW-NAT, una tipologia che ha più o meno la gradazione della birra ma è assolutamente vino. Un entusiasmo che ha portato a modificare il disciplinare di produzione denominazioni come Orvieto, Pinot Grigio delle Venezie, Prosecco e Garda.
I LOW NAT METTONO D’ACCORDO TUTTI
Il punto è che le temperature crescono e i bisogni dei consumatori cambiano. Meno consumo complessivo ma anche meno consumo quotidiano domestico e più bevute fuori casa in occasioni sociali. Insieme a questo c’è anche una maggiore attenzione al salutismo e al giro vita.

















