Se vuoi essere cool bevi senz’alcol
E’ ormai un mainstream fra i giovani. Un salutismo che fa tendenza e fa volare le vendite di vini, birra, spumanti…dealcolati, ovunque ma non in Italia

bevande dealcolate
Di Donatella Cinelli Colombini
Non parlo dei vini a basso contenuto d’alcol, che attualmente interessano poco i consumatori. Mi riferisco ai vini, birre, spumanti, sidro senza alcool, per i quali l’agenzia inglese IWSR prevede un aumento dei consumi di un terzo entro il 2026. Le stime prevedono un 7% di crescita annua fino a 11 miliardi di Dollari.
Da tempo la Germania è il più grande mercato mondiale di vini analcolici, birre, spumanti e liquori, seguita da Giappone, Spagna e Stati Uniti.
Non meraviglia quindi che la maggiore fiera enologica tedesca – ProWein – dedichi un padiglione al “Mondo dello Zero”, cioè i vini dealcolati.







