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COSA DICONO DI NOI LE GUIDE ENOTURISTICHE

GOLOSARIO WINE TOUR E GO WINE CANTINE D’ITALIA DESCRIVONO LE CANTINE DI DONATELLA CINELLI COLOMBINI E MIGLIAIA DI ALTRE WINE DESTINATION IN ITALIA

esperienze enoturistiche Ebologo per un giorno Fattoria del Colle Toscana Donatella Cinelli Colombini

esperienze enoturistiche Ebologo per un giorno Fattoria del Colle Toscana Donatella Cinelli Colombini

Uno sguardo a due guide enoturistiche dove le cantine del Casato Prime Donne a Montalcino e la Fattoria del Colle a Trequanda sono ben recensite.

GO WINE GUIDA E ASSOCIAZIONE

Go Wine è soprattutto un’associazione ed è guidata dall’Avvocato Massimo Corrado ex Presidente dell’Associazione Città del Vino. L’associazione promuove la cultura del vino e la visita dei territori organizzando eventi e meeting che portano i soci a incontrare i wine makers e scoprire luoghi altrimenti inaccessibili.
La guida è ben fatta e evidenzia le specificità di ogni wine destination mettendo in rilievo aspetti culturali, come la presenza di Musei del Vino, oppure la valorizzazione di vitigni autoctoni. Questi ultimi sono una vera ricchezza per l’enoturismo perché, anche quando non danno origine a grandi vini, sono comunque capaci di far gustare qualcosa di unico e diverso che agevola la  comprensione del luogo.
La scheda sulle due cantine di Donatella Cinelli Colombini è densa di informazioni e ben scritta. Il giudizio è molto buono con 4 stelle sul luogo, l’accoglienza e i vini.
Se mi posso permettere un suggerimento per il futuro, darei più spazio alle esperienze che i turisti possono vivere nelle cantine.

DONATELLA CINELLI COLOMBNI AL MERANO WINE FESTIVAL

DEGUSTAZIONE DI 3 BRUNELLO INSIEME AI CHIANTI CLASSICO DI FRANCESCO RICASOLI CONVERSANDO CON OSCAR FARINETTI  MERANO WINE FESTIVAL ORGANIZZATA DA LIBER

Merano Castello Principesco Donatella Cinelli Colombini entra dalla porta medioevale usata dall'Imperatrice Sissi

Merano Castello Principesco Donatella Cinelli Colombini entra dalla porta medioevale usata dall’Imperatrice Sissi

di Donatella Cinelli Colombini, #winedestination

E’ sempre un piacere venire invitati a presentare i propri vini ad un evento ma quando la richiesta arriva da Liber  società si distribuzione e consulenza fra le più reputate in Italia e dal Wine Hunter patron del Merano WineFestival, il mitico Helmuth Köcher, allora diventa un onore e una grande opportunità.
L’invito riguardava uno degli eventi collaterali al famoso salone del vino che quest’anno si è svolto dall’8 al 12 novembre al Kurhaus di Merano. La mia degustazione faceva parte del progetto “Intrecci di Vite” ed è avvenuta al Castello Principesco di Merano dove risiedeva l’Imperatrice Sissi durante i suoi soggiorni a Merano. C’erano 20 persone selezionatissime fra cui il mio amico Avvocato Natale Callipari che mi ha accompagnato da Verona a Milano come fossi una principessa.

FRANCESCO RICASOLI E IL CHIANTI CLASSICO A CONFRONTO CON DONATELLA CINELLI COLOMBINI E IL BRUNELLO

LE VIGNE BIO SONO LE PIU’ SOSTENIBILI?

DOPO LA DIFFICILISSIMA ANNATA 2023 MOLTI SI CHIEDONO SE IL PROTOCOLLO BIO SIA LA STRADA GIUSTA PER TUTELARE L’AMBIENTE O SERVA INVECE RIDURRE RAME E TRATTORI

Francesco-Ricasoli-Castello-di-Brolio-giornata-dei-Sommelier-2019

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di Donatella Cinelli Colombini #winedestination 

Sullo sfondo ci sono i problemi mondiali: gli 8 miliardi di abitanti del pianeta che bisogna sfamare e difficilmente avranno cibo con le coltivazioni bio che riducono la resa produttiva. Il contrasto al cambiamento climatico che impone di ridurre le emissioni di CO2 mentre il sistema BIO costringe a passare nei vigneti moltissime volte con i trattori.
Nel 2030 l’Europa dovrà avere il 30% di coltivazione biologica e la viticultura italiana è vicinissima a questo obiettivo, ma i problemi ci sono e forse il BIO, così come è strutturato adesso, non è in grado di risolverli. Per questo si è aperto un dibattito che WineMeridian ha raccontato in modo efficace.

 

MEGLIO LA FOGLIOLINA VERDE DEL BIO O L’APE SOSTENIBILE?

La fogliolina verde o l’ape? La viticoltura biologica è più impattante di quella sostenibile?
Il ritorno al convenzionale, almeno per vignaioli BIO come me, è fuori questione. Io ho visto migliorare la qualità della mia uva e la salute delle mie viti e non intendo tornare indietro anche perché inorridisco di fronte alla politica che rinvia il divieto d’uso dei diserbanti – il famigerato glifosato- che sono fra le sostanze più nocive per la terra, l’acqua e la salute umana.
Tuttavia è giusto porsi il problema e, dopo un’annata come la 2023, chiedersi se sia utile lasciare così tanto rame nel terreno e così tanta CO2 nell’aria a causa del gran numero di trattamenti e quindi di passaggi nei vigneti con i trattori.

 

GLI HUB DELL’ENOTURISMO SEMPRE PIU’ IMPORTANTI

Il futuro del turismo del vino comprende la creazione di grandi infrastrutture capaci di accrescere visibilità, prestigio e visitatori alla propria denominazione

 

Marsala Cantine Florio tavolo da degustazione in cantina

Hub enoturistico Marsala Cantine Florio tavolo da degustazione in cantina

Di Donatella Cinelli Colombini

Il punto di partenza è la lista presentata da Roberta Garibaldi in qualità di AD di Enit alla Unwto Global Conference on Wine Tourism che si è svolta ad Alba nel 2022:
• IL VINO TESTIMONIA LA CULTURA E LA TRADIZIONE
• SOSTENIBILITA’ A 360 GRADI 7 turisti su 10 scelgono in base alla sostenibilità ambientale e sociale
• DESIDERIO DI SPAZI APERTI
• NATURE BATHING IMMERGERSI NELLA NATURA
– 50% dei turisti italiani sceglie le spa a tema vino e il 40% percorsi di pittura
• NASCONO GLI HUB ENOGASTRONOMICI
– I musei dell’enogastronomia attraggono il 60% delle ricerche degli italiani

 

Le cantine storiche e monumentali in Italia

Vi racconto di castelli, ville, abbazie, borghi medioevali … luoghi storici con sotto le cantine, caratteri diversi e spesso storie centenarie

Brolio soffitto dipinto

Brolio soffitto dipinto

Di Donatella Cinelli Colombini esperta in turismo del vino

Ci sono villaggi dove le case sono popolate da botti, sale da degustazione con affreschi rinascimentali, stanza delle torture con dentro le bottiglie …. Cito solo due aziende che sono nella storia del vino italiano e hanno utilizzato benissimo il loro potenziale storico-enologico a fini turistici: le cantine Florio a Marsala, in Sicilia e il Castello di Brolio nel Chianti Classico, in Toscana.
CANTINE FLORIO
Le cantine Florio sono poco fuori la città di Marsala, vicino al mare. Sembrano

Marsala Cantine Florio bottaia1

Marsala Cantine Florio bottaia1

cattedrali con tini e botti enormi in sei corridoi altissimi e lungi oltre cento metri ciascuno. La sala da degustazione ha un tavolo per 50 persone e l’enoteca per lo shopping somiglia a una boutique di alta moda. Poi c’è la storia ! Nel 1833 i Florio furono i primi italiani a entrare nel business del Marsala. Imprenditori geniali, diventarono ricchissimi, fondarono la prima compagnia di navigazione italiana e persino una corsa automobilistica, la Targa Florio.

                                                                       
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