COME PRODURRE VINI MENO ALCOLICI PARTENDO DALLA VIGNA
IL NUOVO CLIMA CREA OPPORTUNITA’ E RISCHI: LE BUONE VENDEMMIE SI MOLTIPLICANO MA IL GRADO ALCOLICO DEI VINI SALE MENTRE IL MERCATO VORREBBERO VINI MENO ALCOLICI

Vigneti a tendone dipinti da Simone Martini nel 1328 presso Sassoforte e Montemassi
Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne
Una delle scelte che porto avanti per i nuovi vigneti è quella dei luoghi “sfigati” cioè a Nord, in ombra, ad altitudini maggiori …. Quelli che gli agronomi guardano con sospetto e disegnano sui loro volti espressioni disgustate <<qui lei non farà mai uva da Brunello>> mi disse Valerie Lavigne di fronte a un piccolo terreno di fondovalle accanto al Casato Prime Donne. Io risposti diplomaticamente <<la useremo per il Chianti Superiore>>.
Quando decisi di piantare vitigni bianchi alla fattoria del Colle l’agronomo Gabriele Gadenz mi indicò un declivio con una splendida esposizione a mezzogiorno. Io gli indicai il “fondo della Casella” una scarpata riparata dal sole e piuttosto umida. Poi feci un compromesso. <<Metà del vigneto lo pianteremo dove dice lei e metà dove dico io così potremo fare il confronto>>.
Io non ho paura dei cambiamenti e il nuovo clima richiede di cambiare, ma vedo intorno a me tanta paura nell’abbandonare i metodi e le scelte che, nel passato, hanno avuto successo.







