IL VINO PIÙ CARO DEL MONDO
È UN LA ROMANÉE-CONTI DEL 1945 PAGATO 812.000$ LA BOTTIGLIA DI VINO PIÙ CARA MAI VENDUTA. BATTUTA ALL’ASTA A NEW YORK DA ACKER DURANTE I FESTEGGIAMENTI LA PAULÉE

Il vino più caro del mondo battuto all’asta a New York ROMANÉE-CONTI DEL 1945 PAGATO 812.000$
di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda
La bottiglia più cara mai venduta è un Romanée-Conti del 1945 pagato 812.000$. Battuta all’asta a New York da Acker durante i festeggiamenti La Paulée
L’asta dei record, che rilancia il mercato dei collezionisti di bottiglie da investimento, ha totalizzato un importo complessivo di 25 milioni di Dollari.
Si è svolta a New York ed è stata battuta da Acker una delle più antiche (fondata nel 1820) e prestigiose case d’asta di vini d’America. L’asta si è svolta durante La Paulée. Un evento che era originariamente era la festa borgognona di fine vendemmia ma ora è itinerante. Deve il suo nome alla padella in cui veniva servito il cibo nell’originaria tradizionale ricorrenza.
LA PAULEE LA FESTA DEL VINO PIU’ STARORDINARIA DEL MONDO
La Paulée è un evento in grado di richiamare gli appassionati e i collezionisti di vini borgognoni e del suo marchio più celebre Romanée Conti. Erano presenti alla festa molte delle 15 tenute con i vini poi battuti all’asta: Domaines Alex Moreau, Fourrier, Dugat-Py, Hubert Lignier, Bizot, de Montille, Méo-Camuzet, Bachelet-Monnot, Henri Gouges, Jean-Marc Millot, Yvon Clerget, Château de la Tour, Duroché, Robert Groffier e Dujac. Questa concentrazione di cantine da sogno ha attratto gli investitori che poi hanno comprato le 7.675 bottiglie in vendita a prezzi complessivamente più alti del 37% rispetto alle attese.
812.500 DOLLARI PER UNA SOLABOTTIGLIA DI ROMANEE CONTI DEL 1945
Ma è stato Romanée Conti a brillare. E’ infatti una bottiglia di questo Domanine a salire agli onori della cronaca consolidando un primato che era già suo. La bottiglia venduta da Robert Drouhin deteneva già il record di vino più caro del mondo con 558.000$. L’asta di New York ha alzato il primato a 812.500$. Si tratta di una bottiglia rara fino dall’origine perché prodotta in soli 600 esemplari nel 1945 nell’ultima vendemmia prima che il vigneto fosse spiantato a causa della fillossera.
Romanée Conti ha letteralmente dominato l’asta, suoi anche i secondi lotti più cari: una Methuselah di La Tâche del 1971 e 12 bottiglie di Romanée-Conti del 1999, entrambe in confezione originale, vendute entrambe al prezzo di 325.000 $.






