A cena con Rossini e Elisabetta Gnudi
I giovanissimi artisti della Compagnia della Piuma, a Borgo Scopeto, in Chianti Classico, per una serata che intreccia musica, grandi vini e cucina rossiniana
Di Donatella Cinelli Colombini
Arrivando a Borgo Scopeto si ha l’impressione di entrare in un film perché tutto è perfetto: i muri, le siepi i giardini i viali … di questo grande castello trasformato in relais di lusso. In effetti, qui i film sono stati girati davvero ma stasera Elisabetta Gnudi, proprietaria di questo luogo da sogno, ci offrirà una piece di teatro e musica classica. Duecento invitati si siedono nel grande prato e lo spettacolo ha inizio.
<<Mangiare e amare, cantare e digerire: questi sono in verità i quattro atti di questa opera buffa che si chiama vita>> ci dice Gioacchino Rossini mentre arriva in tavola un’insalatina di lenticchie con lombetto di maiale e verdure insieme al vino bianco Le Grance di grande personalità e risuonano musiche dell’Italiana in Algeri seguita dall’overture del Barbiere di Siviglia.
Il cuoco Angelo Maucione e il sommelier Oreste Maucione si alternano a musicisti e cantanti trasformano la cena in una parte della rappresentazione. Il risultato è coinvolgente e stimolante, colto ma divertente. Elisabetta e Roberto sono giustamente contenti nel concludere la cena e dare avvio alle danze a bordo piscina. Ma esiste un posto più bello e coinvolgente?









