Brunello fra le 150 cose che il mondo ci invidia
di Donatella Cinelli Colombini
La notizia è tratta da un sondaggio condotto dagli studenti dell’ Istituto Costa di Lecce.
I giovani salentini hanno mandato 3.500 e mail a residenti esteri scelti in modo casuale in diversi Paesi del mondo chiedendo di indicare le 20 cose italiane – artisti, alimenti, opere d’arte, località ecc – che conoscevano e apprezzavano al punto da desiderare di averle nella loro nazione.
Ne è uscito un elenco eterogeneo ma capace di evidenziare come all’estero l’Italia sia stimata soprattutto per
ciò che viene esportato come l’alta moda o i grandi vini oppure per personalità carismatiche del passato e del presente quali Giulio Cesare o Luciano Pavarotti.
Insomma nessun politico fra le cose più apprezzabili del nostro Paese ma ben 11 vini fra cui il Chianti e il Brunello di Montalcino








