Champagne i 10 luoghi da non perdere

Champagne Pol Roger

Champagne i 10 luoghi da non perdere

Recentemente incluso nel patrimonio dell’umanità Unesco, con le sue prestigiosissime bollicine, lo Champagne attrae un crescente numero di wine lovers

Champagne Pol Roger

Champagne Pol Roger

Di Donatella Cinelli Colombini

Lo Champagne non è la prima regione del vino iscritta nel patrimonio universale Unesco, precedentemente il riconoscimento era andato alla Val d’Orcia con il Brunello, il Piemonte, la Mosella in Germania e il Tokaj in Ungheria, ma la regione delle bollicine francesi è forse quella più evocativa e con cantine più spettacolari.
Visitarla tutta richiederebbe giorni e giorni, per questo la lista dei 10 luoghi da non perdere in Champagne redatta da The drinks business può essere particolarmente utile a progettare il viaggio. Io vi riassumo qualche notizia ma vi invito ad andare all’articolo originario dove ci sono molte, molte, molte più informazioni

Chamapgne cantine Tattinger

Chamapgne cantine Tattinger

1- Caverne “ crayères” nel gesso. Furono scavate nel Duecento e nel Trecento per estrarre i blocchi con cui costruire le mura della città di Reims. Una città sotterranea di 200 km di gallerie dove la temperatura non sale mai sopra i 14°C. Nicolas Ruinart fu il primo a capire che questi ambienti potevano essere utilizzati per conservare le bottiglie di Champagne e ora sono delle immense cantine piene di Pommery, Tattinger, Charles Heidsieck, G.H.Martell. Quelle più grandi sono di Veuve Clicquot (24km).
2- Cattedrale di Reims uno dei capolavori del gotico francese (1211- 1480) purtroppo in gran parte rifatta dopo le distruzioni belliche. Per 800 anni è stata il luogo delle incoronazioni e 33 sovrani francesi sono saliti sul trono in questo spettacolare tempio di luce.

Cattedrale di Reims

Cattedrale di Reims

Sono infatti l’altezza, gli archi slanciati e le immense vetrate istoriate la cosa più impressionante di questa cattedrale.
3- Degustazione di Champagne. L’organizzazione turistica è degna della fama del vino. Già quarant’anni fa, quando ho visitato lo Champagne la prima volta, l’incoming turistico era molto ben organizzato, con guide poliglotte che vestivano il grembiule da cantiniere, i video nella sala d’attesa dei gruppi … oggi poi ci sono esperienze per tutti i gusti: dall’assaggio Champagne e cioccolato nei vigneti alla vera e propria lezione. 384 diverse opportunità di visita e degustazione nelle cantine.
4- Epernay la città capitale dello Champagne con l’Avenue du Champagne di 110 km che

Champagne vigneti

Champagne vigneti

dal Settecento è divenuta il cuore delle prestigiose bollicine francesi con la sede di grandi aziende come Perrier Jouët, Venoge, Mercier e Pol Roger. Si trova qui anche il centro di ricerca Fort Chabrol di proprietà di Moët and Chandon che ebbe un ruolo chiave nella lotta contro la fillossera  nella seconda metà dell’Ottocento ideando il sistema di innestare le viti europee su una radice americana che, di fatto, permise la rinascita della viticultura in Europa.
5- Lago di Der bacino artificiale costruito cinquant’anni fa e oggi paradiso degli uccelli

Sedan festa medioevale

Sedan festa medioevale

6- Abbazia di Hautvillers dove visse l’abate benedettino Dom Pérignon. Benchè non sia stato l’inventore dello Champagne come recita la leggenda, fu invece il primo a unire uve di diverse zone e migliorare il processo di produzione alla fine del XVII secolo. Oggi il monastero è aperto al pubblico
7- Panorama dei vigneti
8- Fortezza di Sedan ai piedi delle Ardenne è la più grande fortezza europea. Fu costruito fra il XIII e XIV secolo con torri e bastioni che ora ospitano un museo sulla vita del medioevo. Bellissima la festa medioevale che si svolge ogni anno alla

Champagne Ruinart

Champagne Ruinart

metà di maggio. Sedan fu teatro di grandi battaglie nell’agosto del 1870 e nel maggio 1940 quando i carri armati di Hitler penetrarono in Francia e in 5 giorni risalirono fino al Canale della Manica.
9- Troyes la più antica capitale dello Champagne dove il centro storico ha ancora in stile medioevale e il museo conserva opere di Bonnard, Cézanne, Degas, Gauguin, Matisse, Modigliani, Picasso, e Vuillard.
10- Parco delle foreste orientali 70.000 ettari di boschi e laghi riserva naturalistica

 

wine-destination

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