DONATELLA CINELLI COLOMBINI ROSSO DI MONTALCINO 2024 BIO

Montalcino-vendemmia 2024- Casato Prime Donne Donatella Cinelli Colombini mostra il Sangiovese

DONATELLA CINELLI COLOMBINI ROSSO DI MONTALCINO 2024 BIO

2024 VENDEMMIA ABBONDANTE E DI ALTISSIMA QUALITÀ. PRIMA VENDEMMIA DEL PROGETTO VINEYARD FIRST CON RACCOLTA LAMPO IN 5 GIORNI CHE HA PERMESSO DI EVITARE LA PIOGGIA

Montalcino-vendemmia 2024- Casato Prime Donne Donatella Cinelli Colombini mostra il Sangiovese

Montalcino-vendemmia 2024- Casato Prime Donne Donatella Cinelli Colombini mostra il Sangiovese

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda

Per la prima volta siamo riusciti a raccogliere tutta l’uva nel suo primo giorno di piena maturazione. Il progetto si chiama “Vineyards first” e riguarda moltissime azioni che servono per mandare in cantina un’uva perfetta che non ha bisogno di nessun successivo intervento correttivo. Un’uva capace di dare origine a vini puri, che mettono nel bicchiere degli appassionati un’immagine fedele dell’annata, del vitigno e della terra di origine.

LA VENDEMMIA 2024

“Vineyard first” dura tutto l’anno: dalla rigenerazione del terreno in inverno, alla gestione delle foglie in estate. Richiede molta più mano d’opera nelle vigne e ha richiesto grossi investimenti. In vendemmia il grande cambiamento è il lettore ottico che seleziona l’uva a una velocità enormemente maggiore rispetto al vecchio tavolo di cernita manuale.

La velocità della vendemmia è l’elemento centrale del progetto “vineyard first”. Per cogliere tutta l’uva nel primo giorno di completa maturazione è necessario dividere i vigneti in piccole parcelle con grappoli di uguale grado di maturazione, impiegare vignaioli che facciano la raccolta manuale e integrali con la vendemmiatrice meccanica. Infatti, i 18 ettari di vigna attualmente in produzione al Casato Prime Donne, sono intorno alla cantina, vicini uno all’altro. Maturano tutti nell’arco di 5 giorni con la sola eccezione di un vigneto che ha tempi anomali.
Il lavoro in vendemmia è frenetico e si ferma solo qualche ora di notte. Ma il risultato è straordinario, specialmente in grandi annate come il 2024.

L’ANNATA 2024

2024 vendemmia abbondante e di altissima qualità
60 giorni di caldo torrido in luglio e agosto. Poi piogge violentissime a settembre. Per la prima volta, da moltissimi anni, la maturazione dell’uva è stata quella che gli enologi sognano: sono avvenute contemporaneamente e completamente la maturazione della polpa degli acini (tecnologica) e quella delle bucce (polifenolica). Mediamente 13% d’alcol, vinaccioli lignificati, acini e grappoli piccoli, buon contenuto di sostanze nobili, acidità e PH appena sotto la perfezione.

VENDEMMIA 2024 LE SCELTE VINCENTI

L’uva arriva a completa maturazione alla fine di settembre ma le perturbazioni si susseguono. La prima finestra utile è fra sabato 28 settembre e il 2 ottobre. E’in questo momento che avviene la vendemmia al Casato Prime Donne lavorando dall’alba al tramonto anche di domenica. Uva viene raccolta contemporaneamente a mano e a macchina. Tutti i grappoli per il Rosso di Montalcino e il Brunello arrivano in cantina appena prima di un autentico diluvio. Siamo stati davvero fortunati.

IL CASATO PRIME DONNE A MONTALCINO

Il Casato Prime Donne ha 20 ettari di vigneto di cui 18,4 adulti e due in allevamento. E ‘interamente coltivato in modo biologico. Le viti sono tutte di Sangiovese coltivate a Guyot. Si trova nel versante Nord di Montalcino sulle pendici della collina di Montosoli a 225 metri sul mare. La maggior parte dei terreni hanno una prevalenza di argille e sabbie marine di epoca Plio Quaternaria (2 milioni di anni fa) ma in basso, vicino al torrente Suga, c’è un terreno alluvionale più sassoso.
La cantina è la prima in Italia con un organico interamente femminile.
Questa proprietà era degli antenati di Donatella Cinelli Colombini alla fine del Cinquecento e successivamente non è mai stata venduta. Nell’ultimo secolo è passata di madre in figlia e le giovani coppie vi trascorrevano la luna di miele.

COME E’ NATO IL ROSSO DI MONTALCINO 2024

TIPOLOGIA: rosso secco
ZONA DI PRODUZIONE: Toscana, Montalcino, Casato Prime Donne
CARATTERI DELL’ANNATA: luglio e agosto caldissimi, settembre molto piovoso con notti molto fredde. I grappoli e gli acini piccoli hanno sopportato bene le tempeste. Le viti sono state scaricate dai grappoli in eccesso destinandoli allo spumante.
UVAGGIO: 100% Sangiovese
VENDEMMIA: dal 28 settembre al 2 ottobre. Raccolta manuale e meccanica, Selettore ottico per scartare gli acini non perfetti. L’uva aveva buccia morbida con ottima capacità di cessione delle materie nobili.
VINIFICAZIONE: in tini tronco conici di acciaio con cappello aperto, follature e controllo delle temperature. Sono stati usati lieviti indigeni selezionati al Casato Prime Donne.

MATURAZIONE IN BOTTE: Fusti di rovere francese da 5 e 7 hl botti tradizionali da 15 hl per un periodo di oltre sei mesi
QUANTITA’ PRODOTTA: 37.000 bottiglie

ANALISI ORGANOLETTICA

COLORE: rosso rubino intenso e brillante.
PROFUMO: L’impronta del Sangiovese è ben percepibile nei sentori di viola e nei profumi vinosi insieme a quelli di frutti rossi maturi. Le leggere speziature derivano dal rovere delle botti in cui il vino ha soggiornato.
GUSTO: armonico e con la tipica croccantezza del Sangiovese, appagante, sapido, i tannini pur evidenti appaiono morbidi e ben integrati. Il finale è lungo e piacevole.

IL ROSSO DI MONTALCINO IN TAVOLA

ABBINAMENTO GASTRONOMICO: vino gastronomico pensato per essere bevuto a tavola insieme a cibi saporiti e non troppo grassi. Ottimo per brunch e con cibi freddi quali salumi e formaggi di media stagionatura. Perfetto con primi piatti saporiti, carni arrosto o grigliate.
SERVIZIO IN TAVOLA: servire a temperatura ambiente (15-16 °C) in calici di cristallo bianco a forma di ampio tulipano.
Il vino si presta ad essere servito anche più fresco in estate e in questo caso è consigliabile usare il secchiello con acqua e ghiaccio.
CAPACITA’ DI INVECCHIAMENTO: I vini di Montalcino sono tutti longevi ma il Rosso di Montalcino è destinato ad essere bevuto da giovane. Le bottiglie vanno tenute al freddo (16°C) al buio, distese e consumate preferibilmente entro 5 anni dalla vendemmia.



                                                                       
Cinelli Colombini
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