E’ l’ultima moda: Volcan wines – vini dei vulcani

Vini-dei-vulcani-Scammacca del Murgo

E’ l’ultima moda: Volcan wines – vini dei vulcani

I territori vulcanici sono conosciuti da millenni per la loro vocazione viticola ma con il global warming sono quasi la terra promessa per i grandi vini

Vini-dei-vulcani-Scammacca del Murgo

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di Donatella Cinelli Colombini

Il master sommelier canadese John Szabo  ha recentemente pubblicato un saggio intitolato Volcanic Wines: Salt, Grit and Power. Questo insieme al forum sui vini vulcanici, che si svolge ogni anno a Soave, hanno letteralmente acceso i riflettori su una nuova categoria, che pur nella sua disomogeneità, ha caratteri propri legati al suolo. I vini vulcanici rispecchiano un nuovo approccio non legato al vitigno, qualcosa di molto intrigante. John Szabo è stato il primo Master Sommelier canadese nel 2004 e ha una capacità di assaggio impressionante. L’ho incontrato una sola volta a Toronto e sono rimasta impressionata dal suo talento. Nel suo libro Szabo individua 8 aree di vini vulcanici:

vini-dei-vulcani-Graci

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il nord est della costa del Pacifico, il Nord della California, le isole africane dell’Atlantico, il Cile, l’Alsazia e la Germania, l’Italia, Santorini e l’Ungheria.
Nasce dunque una nuova categoria che non lascia nessuno indifferente. Le parole di Monica Larner intervistata da Luciano Ferraro del Corriere della Sera –DiVini appaiono esplicite << Per la Basilicata ho un particolare amore, il Vulture e il suo Aglianico mi affascinano. Punto sul Nerello Mascalese dell’Etna, dove vado spesso>>.
I vini dell’Etna e del Vulture sembrano dunque la nuova tendenza. Sul vulcano siciliano si assiste a una vera corsa ad accaparrarsi i terreni più pregiati con vigneti in produzione e da piantare. Di recente hanno investito Tasca d’Almerita che ha comprando cinque ettari a vigneto mentre altri 10 ettari acquisiti dal produttore di Barolo Davide Rosso. Anche Donnafugata ha un piede sull’Etna nel versante Nord a 750 metri sul mare, tutti in zona Doc per la produzione di Nerello Mascalese (13 ettari) e di Carricante (2 ettari).

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Ma anche nel Vulture c’è grande fermento: Paternoster, marchio storico dell’Aglianico, ha ceduto la maggioranza a Tommasi celebre cantina veronese. Intanto la piccola ma grintosissima Elena Fucci sta affermando il suo Titolo Aglianico del Vulture negli scaffali più alti del mercato internazionale.
Anche noi del Brunello siamo sulle pendici di un vulcano spento, il Monte Amiata ma un po’ ovunque nel mondo le zone dei grandi vini sono vicine a zone vulcaniche e questa concomitanza non è mai stata più al centro dell’attenzione. Jane Nisbet Husebeyha scritto un breve saggio “Volcanic Wines, a new notion of terroir: explain how cross-territorial marketing and communication can be used as an opportunity for Soave and Italian volcanic

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wines.” Vini vulcanici: una nuova nozione di terroir: spiegazione di come il marketing e la comunicazione territoriali possono essere usati come una opportunità per il Soave e per i vini delle zone vulcaniche italiane.
Un tema, quello dei volcanic wines su cui sta lavorando anche l’Istituto dei Masters of Wine.
Le analisi di laboratorio sembrano dare ragione a John Szabo circa l’esistenza di caratteri specifici dei vini provenienti da terreni vulcanici. Gli studi effettuali sui Riesling hanno permesso di individuare alcuni loro descrittori tipici: agrumi, pesca, mango e melone nei vini giovani e mineralità in quelli di 2-3 anni. Le analisi fatte con spettrometria di massa per i composti volatili e con risonanza magnetica nucleare sugli isotopi dell’H (idrogeno) per i composti non volatili hanno confermato le differenze sensoriali e hanno persino individuato nei vini vulcanici composti chimici originali non presenti negli altri campioni. Si tratta di derivati dal metabolismo dei carotenoidi, i cosiddetti nor-isoprenoidi, e in particolare il damascenone, responsabile delle note di frutta tropicale, e il trimetil-idro-naftalene (TDN), che conferisce al vino bianco invecchiato i descrittori di cherosene e pietra focaia.
Alla fine la tipologia vini vulcanici, prende sempre più forma e promette di diventare vincente nel futuro.
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http://www.winemeridian.com/news_it/dopo_il_successo_della_preview_il_soave_vola_all_estero_1234.html
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