Il Chianti superiore 2011 di Donatella Cinelli Colombini

Donatella-Barbara-e-Valerie

Il Chianti superiore 2011 di Donatella Cinelli Colombini

2011 una delle vendemmie più anticipate, scarse che si ricordano offre vini appaganti, fragranti e versatili come questo Chianti Superiore DOCG

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2011 una vendemmia decisamente anticipata rispetto ai calendari normali. Il 10 settembre l’uva ha iniziato ad arrivare in cantina.

2011 una vendemmia scarsa a causa del maltempo durante l’allegazione che ha ridotto la dimensione e il numero dei grappoli mentre il caldo dell’estate ha reso gli acini davvero piccoli. Insomma la vendemmia è iniziata presto ed è finita presto anche perché l’uva era davvero poca.

2011 una vinificazione molto difficile che ha fatto impazzire la cantiniera Barbara Magnani per il contenuto zuccherino e soprattutto i PH molto elevati.

Il caldo torrido dell’estate si manifesta nel Chianti Superiore 2011 della Fattoria del Colle con dei caratteri mediterranei decisamente superiori al solito: profumi fragranti di frutta matura e esotica, grande morbidezza in bocca. Un vino estremamente piacevole e facile da bere anche perché può accompagnare i cibi più diversi: dalla più tipica pastasciutta italiana al tempura giapponese, dal roast beef allo stinco di maiale tedesco.

Il Chianti Superiore è la tipologia di eccellenza della denominazione Chianti. Quello di Donatella Cinelli Colombini nasce da vigneti della fattoria del Colle poco produttivi, meglio esposti al sole e, nella maggior parte dei casi, più adulti.

Tipologia: rosso secco.

Zona di produzione: Toscana, Trequanda, Fattoria del Colle

Caratteri dell’annata: inverno e primavera molto piovosi, l’estate è arrivata in ritardo ed è stata inizialmente interrotta da piogge. La prima metà di luglio e l’agosto torridi hanno prodotto un anticipo di 10 giorni nel calendario normale della vendemmia.

Uvaggio: 90% Sangiovese, 10%  Canaiolo Nero

Vendemmia: dal 10 al 23 settembre L’uva è stata raccolta a mano e deposta in cassette da 20 kg con cui è arrivata in cantina in meno di mezz’ora. Dopo la diraspatura gli acini migliori sono stati selezionati sul tavolo di cernita.  Questa fase è stata determinante per la qualità del vino, i graspi molto delicati tendevano a spezzarsi e non tutti venivano espulsi dalla macchina per cui le donne hanno lavorato moltissimo per impedire che qualche rametto verde finisse nel tino di vinificazione.

Vinificazione: Rimontaggi, follature e ossigenzazione del mosto sono stati inferiori al solito e interrotti appena la trasformazione dello zucchero in alcool ha iniziato ad  essere abbondante.

Colore: rosso rubino scuro.

Profumo: ampio, intenso, fragrante, richiama i frutti rossi maturi e la frutta esotica.  Gusto: morbido, ampio, intenso, caldo, ben bilanciato.

Analisi: 13.5 %, Ac. Tot 5,3g/l, Ac. V. 0.70 mg/l, So2 Tot 102 mg/l, estratto 30 g/l

Abbinamento gastronomico: molto versatile, può essere usato a tutto pasto e con i cibi più diversi ma predilige l’abbinamento con piatti saporiti di carne e formaggio.

Servizio in tavola: temperatura ambiente (18-20°C), bicchieri a calice di cristallo bianco e di forma a tulipano.

Capacità di invecchiamento: 3/5 anni dopo quello della vendemmia. Tenere le bottiglie distese, al buio e al freddo