Le etichette divertenti; fammi ridere e ti berrò!

Fiasco Ruffino Dame Janine

Le etichette divertenti; fammi ridere e ti berrò!

Un vino buono deve avere un aspetto serio? Se guardiamo le etichette dei First Growth – Premier Cru, direi di si, ma ci sono etichette spiritose di successo

 

Fiasco Ruffino Dame Janine

Fiasco Ruffino Dame Janine

Di Donatella Cinelli Colombini Brunello, Casato Prime Donne

 

Latour, Lafite, Haut Brion … sono eleganti ma anche molto austere, per non parlare della mitica Romanée Conti che sembra una fotocopia e infatti è la pacchia dei falsari. Tuttavia c’è chi ha scelto di presentarsi al pubblico con una veste molto più divertente ed ha avuto successo: penso all’australiana Carnival of Love arrivata seconda nella classifica del TOP 100 dello scorso anno. Raffigura saltimbanchi, maschere e arlecchini.

boarding-bass-shiraz

Boarding-pass Shiraz

La cantina Mollydooker, dove nasce questo vino, produce anche una serie di etichette ispirate ai cartoni animati e l’intera famiglia dei titolari si mostra nel sito come fosse Alice nel paese delle meraviglie.

 

ALTRE SIMPATICHE ETICHETTE

 

Altro esempio di vino divertente è la Dame Janine, il fiasco femmina, disegnato dall’artista francese Clet Abraham, quello dei cartelli stradali trasformati in opere d’arte.

 

Carnival of Love

Carnival of Love

Quando viene rovesciato il fiasco diventa un volto di donna stilizzato. E’ stato prodotto in 6.000 esemplari dalla Ruffino ed è servito a rilanciare lo storico contenitore di vetro e paglia proponendolo in una veste nuova, artistica e spiritosa.
Qualcosa di simile a quanto ha fatto Blossom Cava in Finlandia con la bottiglia disegnata da PackLab; impugnandola per il collo e tenendola capovolta diventa un bouquet di tulipani. Un messaggio romantico e adatto a chi vuol regalare il vino a una donna.

L’argomento etichette con senso dell’humour è proposto da Drinks Business in un articolo dove presenta 10 packaging di cui alcuni decisamente strepitosi. Oltre alla bottiglia floreale, c’è quella con il messaggio da completare: <<I’m only drinking with you because ….>> disegnata dall’artista canadese Talia Cohen e quella in formato cartad’imbarco del Shiraz del Sud Australia con l’etichetta che sembra effettivamente una boarding pass e i disegni che ricordano la safety-card che ogni passeggero trova nella tasca del seggiolino davanti.

designed by PackLab in Finland for Blossom Cava

designed by PackLab in Finland for Blossom Cava

Nel mio girare nel web ho visto altre etichette curiose, come la Elderton Wines, australiana, che ha un vino dedicato al Gran turismo Shiraz con lo schema del cambio sopra la capsula del tappo, oppure l’austriaca Oggau che raffigura sulla bottiglia l’espressione del volto che corrisponde alla tipologia del vino: da quella sbarazzina a quella intensa.
Insomma c’è spazio per la creatività se non diventa troppa, perché, ricordiamocelo è il vino la cosa più importante, non il suo packaging.