Donne e vino fra seduzione e razionalità

Donne e vino Fattoria del Colle Toscana brindisi con candele

Donne e vino fra seduzione e razionalità

Donne e vino: affascinate dal vino e persino dagli uomini che lo bevono, preferiscono gli autoctoni e il consiglio del contadino a quello degli esperti

Donne e vino Fattoria del Colle Toscana brindisi con candele

Donne e vino Fattoria del Colle Toscana brindisi con candele

Di Donatella Cinelli Colombini Montalcino
Il profilo delle donne consumatrici di vino, che emerge dalla ricercaDonne e vino” curata dal Professor Gabriele Micozzi e realizzata dallo spin off dell’Università politecnica delle Marche su incarico del Consorzio Vini Piceni, ci rivela un personaggio a due facce: quella razionale della diplomata o laureata (85%) che vorrebbe etichette più esplicative su abbinamenti e storia del vino, l’altro lato c’è il carattere sempliciotto che mette fra i marchi più seducenti la Ferrero e il Campari, così come fra i brand alimentari più apprezzati Barilla e Parmigiano Reggiano. Infine c’è il

Gabriele Micozzi e suoi collaboratori Donne e vino

Gabriele Micozzi e suoi collaboratori Donne e vino

carattere più istintivo che giudica gli uomini bevitori di vino, colti (32%) interessanti (26) e divertenti (24%) mentre gli astemi risultano noiosi anche se salutisti. Infatti nella classifica <<secondo lei è più interessante l’uomo che beve: vino, birra, cocktail, acqua …?>>il vino vince con il 70% di preferenze.
In altre parole se il 84% delle donne sarebbe disposta a approfondire la conoscenza del vino con un corso, per cui dimostra vero interesse, è poi più affascinata dallo story telling del contadino (22%) che dalle spiegazioni dei giornalisti e dei sommelier (rispettivamente 13 e 12%) per cui la qualità intrinseca passa in secondo piano rispetto al contesto emozionale suscitato dal racconto.Tra le denominazioni italiane quella che emoziona di più è il Brunello, seguita da Amarone e Franciacorta ma nei momenti più intimi le donne vorrebbero le bollicine.
Alla domanda: nella coppia <<Il vino migliora il desiderio della donna?>> il 77% condivide. Ma alla stessa domanda <<un buon bicchiere di vino aumenta

Fattoria del Colle Trequanda

Fattoria del Colle Trequanda

la passionalità dell’uomo? >> il 58% ha risposto solo <<talvolta>>. Ecco perché una cena senza un buon vino è per le donne <<un’occasione persa>>.

Al ristorante è ancora soprattutto lui che sceglie il vino (49%) anche se la donna si fa avanti, con le sue proposte, almeno una volta su tre. Sceglie soprattutto basandosi sulla reputazione del territorio e la fama del brand ma una retro etichetta convincente influenza la decisione addirittura più del prezzo. Le consumatrici femmine sono quasi tutte in favore dei vitigni autoctoni (84%) rispetto a quelli internazionali (16%).
Per concludere ecco i consigli ai produttori che intendono avvicinare al vino l’universo femminile. Nell’ordine sono richiesti eventi (14%) una migliore accoglienza in cantina e vini con gradazione più bassa (13% entrambi).