Foliage in Toscana per vedere i vigneti color oro

Foliage-Toscana-Fattoria-del-Colle-autunno

Foliage in Toscana per vedere i vigneti color oro

C’è un momento magico nei vigneti di Sangiovese che coprono come un broccato di velluto le colline toscane, il foliage, quando diventano giallo oro

 

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di Donatella Cinelli Colombini

Dura pochi giorni ma è il periodo in cui la campagna toscana è più bella e fa capire quanto sia amata da chi ci vive e ci lavora. Il Sangiovese, vitigno principe, del Brunello, del Chianti e di moltissime denominazioni toscane, cambia colore dopo la vendemmia e le sue foglie verdi diventano gialle oro prima di cadere. Il risultato è spettacolare specialmente al tramonto quando la luce radente esalta la brillantezza dei colori. E specialmente in territori, come quello del Brunello e della Doc Orcia, che l’Unesco ha iscritto nel patrimonio dell’umanità nel 2004 per la magica armonia del paesaggio agricolo costellato da piccole città d’arte: Pienza, Montalcino, San Quirico, Buonconvento ….

 

FOLIAGE NEI VIGNETI CON COLORI DIVERSI A SECONDA DEI VITIGNI

Il foliage, cioè lo spettacolo delle foglie che cambiano colore, costituisce un’attrazione turistica in Nord America dove vengono organizzati tour autunnali nei boschi di alberi ad alto fusto. Da noi in Italia non è ancora molto conosciuto anche perché la macchia mediterranea non offre grandi suggestioni, cosa che invece avviene nei vigneti e mi spinge a invitarvi a camminare in mezzo alla campagna del vino nel suo momento più bello. Attenzione, però …. il foliage dura pochi giorni. Sbrigatevi!

gastronomia-tartufo-autunno-Toscana-Fattoria-del-Colle

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FOLIAGE E GASTRONOMIA TRADIZIONALE

Le suggestioni visive si associano alla possibilità di assaggiare l’olio nuovo e i tartufi bianchi. Piaceri semplici come la ricerca dei funghi nei boschi e il primo assaggio del vino nuovo con le castagne arrosto.
Questo è il bello del turismo autunnale che, quest’anno, per i problemi del covid deve svilupparsi a pochi chilometri da casa, possibilmente in luoghi in cui camminare da soli, all’aria aperta immersi nella natura. Un limite che forse può rivelarsi un’opportunità per godere nel silenzio uno spettacolo naturale con colori meravigliosi.

 

35 ITINERARI A PIEDI IN VALDORCIA  UN TOCCA SANA NEL PERIODO COVID

Mi preme ricordare che ci sono sentieri CAI quasi ovunque e che in Valdorcia esistono 35 itinerari segnalati da percorrere a piedi.
Vi ho parlato del Sangiovese che diventa un mantello dorato sulle colline intorno alle città d’arte toscane, ma potrei dirvi del Sagrantono che si tinge di rosso o del Nebbiolo che vira verso l’arancio.
Ogni regione del vino ha il suo scenario e la sua gastronomia autunnale. Da noi nel senese questo è il periodo delle bruschette (pane tostato, aglio e olio), della carne di bue chianino con il tartufo bianco e del pan coi santi, lo squisito dolce con pepe nero e frutta secca. Tappa d’obbligo nelle cantine (necessaria prenotazione) dove fare visite, assaggi e shopping di grandi vini quasi in solitudine.



                                                                       
Cinelli Colombini
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