Tormentone TripAdvisor contributori dite la vostra

Tripadvisor

Tormentone TripAdvisor contributori dite la vostra

Recensioni vere e false, garbuglio di affari con il colosso delle prenotazioni on line Expedia. Ma il web è uno strumento di trasparenza o un imbroglio?

Tripadvisor

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Di Donatella Cinelli Colombini

La sentenza dell’Antitrust su Expedia e Booking ha opposto Federalberghi ai due colossi del turismo on line ma la vertenza va avanti con il ricorso al TAR. Insomma le due principali piattaforme di prenotazione on line sarebbero ormai una presenza ingombrante più che un’opportunità, per chi offre pernottamenti. Ma la polemica non finisce qui perché sul banco degli accusati c’è anche TripAdvisor il sito che per anni è stato presentato come il campione della democrazia e della trasparenza perché raccoglie

matteo-scibilia-notripadvisor-straccia

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le valutazioni del pubblico. Primo e maggiore problema è il garbuglio azionario fra TripAdvisor e Expedia: in entrambe le società c’è lo stesso grande investitore Liberty Media che sta facendo fare soldi a palate ai suoi azionisti.
In una simile situazione, con entrambe le società che spingono per le prenotazioni immediate, prendono commissioni sulle prenotazioni di viaggi e alberghi …. I dubbi vengono.

Alberto Lupini Italia a Tavola

Alberto Lupini Italia a Tavola

Una struttura ricettiva come la Fattoria del Colle che è un agriturismo super tradizionale in uno splendido angolo di campagna Toscana, cioè l’opposto esatto di un mega albergo di città con centinaia di camere, riceve continuamente sollecitazioni da TripAdvisor per migliorare la sua visibilità e i suoi contatti attraverso campagne di comunicazione on line, a pagamento. Qualcosa di troppo commerciale per il principale portale di recensioni dei consumatori che dovrebbe essere al di sopra delle parti.
E qui arriva una ciliegina degna di essere raccontata: la rivista Italia a Tavola ha creato su TripAdvisor il profilo di un ristorante inesistente a Moniga del Garda battezzandolo Scaletta. Con l’aiuto di alcuni complici ha pubblicato 10 recensioni tarocche. In un mese Scaletta è balzato al primo posto della classifica di Moniga superando locali veri con 300 giudizi. L’azione fa parte della campagna

tano-simonato-notripadvisor-cartello

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#NoTripAdvisor di Italia a Tavola e si somma al coro di richieste per mettere al bando le recensioni anonime e consentire di scrivere i giudizi solo a chi esibisce la ricevuta del conto.
In effetti il problema delle vendettine dell’ex dipendente ( come è capitato al mio ristorante), addirittura delle azioni di concorrenza sleale con giudizi negativi espressi dagli amici del ristoratore accanto o anche l’esibizionismo dei sedicenti esperti capaci solo di giudizi tranchant … esiste davvero. Le recensioni dei consumatori sono utili solo se sono obiettive e questo passa attraverso l’assunzione di responsabilità di ciò che si dice. In altre parole se dai un’opinione dilla a viso aperto facendo sapere chi sei e dimostrando di essere davvero andato in quel posto. Non vi sembra?