Vita da produttore di vino: Donatella e il suo tempo

Vita da produttore di vino: Donatella e il suo tempo

La corsa con l’orologio di Donatella, produttrice, wine blogger, presidente di associazioni con l’ambizione di godersi il meraviglioso territorio in cui vive

Donatella-insegnante-di-turismo-del-vino-Pisa Scuola -Universitaria-Superiore-Pisa

Donatella-insegnante-di-turismo-del-vino-Pisa Scuola -Universitaria-Superiore-Pisa

Di Donatella Cinelli Colombini, Fattoria del ColleTrequanda, Casato Prime Donne, Montalcino 

Il giorno peggiore è il lunedì e i periodi più frenetici sono quelli prima delle vacanze o dopo i viaggi all’estero. Si tratta di giornate lunghissime con un’interruzione dietro l’altra.
L’avvento di internet ha aggravato la situazione moltiplicando i contatti e facendo sparire le vacanze. Ricevo circa 80 e-mail al giorno e ne mando una trentina. Ho un PC molto piccolo che mi segue ovunque nel mondo per cui rispondo alla posta ogni giorno anche quando viaggio per lavoro ed ho una degustazione dietro l’altra e un appuntamento dietro l’altro. Anzi, quando sono dall’altra parte del mondo, certe persone, cercano la mia attenzione come un bambino piccolo con la mamma e mi sommergono di e-mail, suscitando le mie rispostacce. Poi mi dispiace e impiego giorni per rasserenare i rapporti, ma detesto quando qualcuno mi toglie il poco tempo che ho per dormire, pensare, conoscere … facendomi sentire in trappola.

Donatella-CinelliColombini-Matla

Donatella-CinelliColombini-Matla

E’ così che anche le mie vacanza nell’adorata isola di Gozo si riducono a 3 ore al giorno perché invariabilmente c’è un problema che, per essere risolto da li, richiede moltissimo tempo.
Le interruzioni sono il mio incubo. Fare attività lunghe e complesse nella giornata lavorativa è praticamente impossibile perché, in campagna, non c’è l’abitudine a prendere appuntamenti. Cantiniere, vignaiole, addette al commerciale e al turismo … entrano nel mio ufficio e chiedono una immediata attenzione, soprattutto il mio dolce maritino e la vulcanica figlia Violante.

DonatellaCinelliColombini_PremioInternazionaleVinitaly2012

DonatellaCinelliColombini_PremioInternazionaleVinitaly2012

Persino molti visitatori sono convinti che noi vignaioli facciamo una vita idilliaca guardando il paesaggio, per cui piombano in casa o in ufficio senza preavviso pensando di rompere la noiosa  monotonia della nostra vita. Invece è tutt’altro che tranquilla.  A questo tipo di interruzioni si aggiungono gli imprevisti e soprattutto il telefono (per fortuna il cellulare in campagna funziona poco), le richieste urgenti via e-mail … alla fine avere tre cose iniziate contemporaneamente richiede uno sforzo di concentrazione esagerato e causa un’altissima probabilità di errore. Succede così che ogni attività impegnativa slitta dopo cena o nel weekend prosciugando anche il tempo destinato al relax.
Ecco che le ore notturne diventano affollate: c’è anche l’inglese da tenere in esercizio guardando qualche video sul vino – quelli prodotti dal LCBO sono i più adatti allo scopo – e cercando di ripetere le frasi che potrebbero servire nelle future conversazioni di lavoro. Vado a letto dopo l’una e inevitabilmente mi alzo tardi. Un’abitudine che dipende molto da mio marito Carlo Gardini pochissimo amante della sveglia.

Brasilia Donatella Cinelli Colombini

Brasilia Donatella Cinelli Colombini

In estate ci sono i turisti che rispettano la mia privacy ma comunque apprezzano una piccola conversazione e una foto insieme. In inverno c’è la progettazione delle iniziative, dei cantieri cioè le decisioni strategiche che originano gli investimenti e, per il vino, il così detto “libro dei sogni” uno schema con le proiezioni di vendita da qui a 4 anni. Non ci crederete ma ormai la realtà supera i sogni.
La corsa con l’orologio è fortissima prima delle vacanze cioè da luglio fino alla metà di agosto e da novembre fino a Natale. Le richieste sono tutte urgenti come se il mondo finisse e bisognasse concludere le cose rimandate da mesi. Oltre alla fatica di giornate di lavoro estenuanti c’è la sensazione di dover rimediare alle lungaggini altri, un po’ come con la burocrazia che, a volte chiede a noi di presentare i documenti in una

Donatella Cinelli Colombini Donne del vino

Donatella Cinelli Colombini Donne del vino e Damas del Pisco

manciata di giorni dopo aver fatto girare le tavole fra uffici e tavoli per mesi interi.
Ho pochissimo tempo per gli amici e per le associazioni di cui faccio parte. Praticamente frequento più gli amici che vivono a Gozo-Malta di quelli che stanno in Toscana. C’è una coppia che abita vicino Siena ed ha una casa a Malta, ebbene li vedo solo lì. Per risparmiare tempo ho scelto di comprare vestiti, scarpe, occhiali, creme … sempre negli stessi posti. Ho meno possibilità di scelta ma so di contare su buoni consigli e su persone che conoscono i miei gusti e magari scelgono, nella collezione Armani, proprio i capi che si adattano alla mia figura bassetta e rotondetta oppure realizzando la borsa per me con i cuoio e la forma che desidero.

Donatella Cinelli Colombini in Cina con i Sommelier

Donatella Cinelli Colombini in Cina con i Sommelier

Nonostante queste sforbiciate al tempo per lo shopping le mie ore libere sono pochissime. Invidio i presenzialisti, che vanno a tutti i pranzi e a tutti gli eventi. A me non riesce, rifiuto la stragrande maggioranza degli inviti e, in molti casi, anche quelli che mi attraggono.
Mi chiedono <<ma dove trovi il tempo per scrivere i pezzi del blog?>> In realtà leggere e scrivere è il solo lusso che mi concedo e il modo per aprire la mia mente sul mondo del vino e in generale sul mondo. Ovviamente non è come partecipare a una conferenza ma stuzzica comunque la curiosità, inoltre offre la possibilità di selezionare le informazioni, riflettere e approfondire. E poi vuoi mettere la soddisfazione di incontrare veri giornalisti, che scrivono articoli davvero profondi e che mi dicono <<ti leggo spesso>>. Anche se in fondo mi domando <<cosa ci troveranno mai nelle modeste cose che scrivo?>> la cosa mi riempie di orgoglio.
Altro lusso che mi concedo quasi tutti i giorni è una passeggiata da sola con il cane Felix, mi permette di tenere d’occhio le vigne e pregare. Si pregare, perché ringraziare Dio per tutto quello che ho avuto dalla vita sia il minimo che posso fare.

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