Costellation Brands ecco i più grande del mondo nel vino

Costellation Brands portafoglio

Costellation Brands ecco i più grande del mondo nel vino

Primo produttore di vini di lusso nel mondo, primo importatore di birra mondiale, questo super colosso produce anche Brunello a Montalcino

Costellation Brands portafoglio

Costellation Brands portafoglio

Di Donatella Cinelli Colombini
Costellation Brands è una multinazionale di dimensioni davvero enormi e continua a crescere. I suoi fatturati del primo semestre 2013 pubblicati da I numeri del vino mostrano come ormai i profitti generati dalla birra abbiano superato quelli del vino: 220 milioni i primi e 155 i secondi prima dei costi corporate e degli aggiustamenti. Cifre da capogiro che corrispondono a volumi in crescita di oltre il 15%.
Il vino ha fatto un fatturato 629 milioni di Dollari in 6 mesi ed ha un mercato prevalentemente statunitense anche se la Costellation vende in 100 Paesi del mondo.
Nel portafoglio ci sono veri gioielli dell’enologia acquisiti quando erano già famosi e hanno mantenuto il marchio originale:

Mondavi Winery

Mondavi Winery

Robert Mondavi, Clos du Bois e Ruffino che compaiono nella prima pagina della lista. Non male visto che nella seconda pagina c’è un’eccellenza come SIMI e nella terza il Mouton Cadet del Barone Philippe de Rothschild.
In Italia la Costellation possiede la Ruffino dal 2011 dove è subentrata alla famiglia Folonari che ha vissuto anni particolarmente complicati. La Ruffino è un marchio storico di reputazione internazionale: fondata nel 1877 con 600 ettari di vigneti e 15 milioni di bottiglie prodotte in splendide tenute: soprattutto grandi Chianti Classico ma anche Brunello nella tenuta Greppone Mazzi.
Il Greppone è una villa con giardino interno e sale affrescate, si trova nella zona storica del Brunello, quella dove fu individuata la straordinaria capacità di invecchiamento del rosso montalcinese dai

Greppone Mazzi

Greppone Mazzi

Biondi Santi, a mezza strada fra il Greppo e il Colle al Matrichese dei Conti Costanti.
Fra i tanti miliardari che fanno parte dei produttori di Brunello c’è dunque anche anche un miliardario del vino, il quinto più grande vignaiolo del mondo con 7.700 ettari, leader mondiale per produzione di vini premium, il maggior produttore di vino in Canada e Nuova Zelanda.
Per un piccolo vignaiolo come me avere un colosso di questo genere come vicino fa un po’ paura ma questo è Montalcino, una specie di luce che attira tutti quelli che contano o che vogliono diventare importanti nel mondo del vino.
Viene da chiedersi quale spazio avranno le piccole cantina familiari come la mia Casato Prime Donne



                                                                       
Cinelli Colombini
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