Vino e tatuaggi, una passione contagiosa
Eleonora Guerini, Luca Gardini, Sarah Jane Ranieri e un crescente numero di wine lovers hanno tatuaggi “di vini”
Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini
I tatuaggi più famosi del mondo del vino italiano sono quelli di Eleonora Guerini curatrice della Guida dei Vini del Gambero Rosso, che ha recentemente aggiunto un coloratissimo volo di farfalle sul braccio sinistro al serpentone che le sale dal gomito destro fino alla spalla. La bella Eleonora ha una particolare predilezione per questo genere di decorazione del corpo e usa spesso vestiti sbracciati e lasciano vedere i disegni sulla sua pelle.
E non è la sola fra i personaggi vip del vino. Il Sommelier campione del mondo 2010 Luca Gardini ha tatuaggi portafortuna: il numero 23 e un tribalino dietro al collo. Ci sono tatuaggi anche sulla pelle di Gelasio Gaetani Lovatelli consulente giramondo delle bottiglierie milionarie di personaggi da copertina come Sharon Stone e George Clooney.
Ha un grappolo tatuato sulla pelle, una gran passione per il vino e il desiderio di invecchiare nella terra del
Brunello, una delle voci più seguite di Radio Dee Jay. Si tratta di Sarah Jane Ranieri che conduce il programma “Weejay” in cui si parla di appuntamenti e argomenti enogastronomici interagendo con gli ascoltatori attraverso sms e telefono.
Il tatuaggio è sempre più un’espressione usata dai wine lovers per manifestare all’esterno la loro passione per le grandi bottiglie. Ovviamente si accentua nel Nord Europa dove il
tatuaggio ha una lunghissima tradizione. Ricordo che a una recente degustazione a Copenaghen c’era una bella ragazza con una botte, due grappoli d’uva e un uccellino tatuati sul braccio e un altro wine lover aveva sulla pelle la scritta “prime donne” in ricordo del nostro Brunello e del momento in cui ha dichiarato il suo amore alla moglie.









