CANNABIS O PROSECCO?

Negozio di cannabis in Canada

CANNABIS O PROSECCO?

UNA RICERCA DEL WINE MARKET COUNCIL USA SEMBRA MOSTRARE COME IL CONSUMO DI MARIJUANA FACCIA CALARE QUELLO DI VINI EFFERVESCENTI PIU’ SEMPLICI COME IL PROSECCCO O IL CAVA

Il Cannabis minaccia il mercato del Prosecco

Il Cannabis minaccia il mercato del Prosecco

Di Donatella Cinelli Colombini #winedestination 

Anche se è vero che marijuana e vino hanno mercati diversi tuttavia tantissimi produttori hanno il dubbio che una maggiore diffusione di cannabis faccia calare la vendita del vino.

Un articolo di W. Blake Gray su WineSearcher spiega come il probabile declassamento della marijuana, da parte del Governo federale USA, potrebbe rendere l’erba più attraente agli occhi del pubblico, più ampiamente disponibile nel mercato e commercializzata in modo più esplicito. Già adesso 21 Stati – e fra essi tutta la costa occidentale- consentono la vendita della marijuana per scopo ricreativo.
Inoltre la riclassificazione potrebbe ridurre il prezzo del cannabis che già adesso costa meno del vino.

LA CANNABIS NON COMPETE CON IL VINO DA PASTO MA CON LE BOLLICINE DELLA MOVIDA

Christian Miller, direttore della ricerca del Wine Market Council – WMC ha spiegato gli esiti della ricerca condotta nel 2023. Essa mostra come molti consumatori apprezzino sia il vino che l’erba, a volte allo stesso tempo. Rispetto a questo uso parallelo c’è tuttavia un’eccezione: la cannabis spinge le persone a bere meno bollicine. Tale circostanza potrebbe dipendere dalle occasioni in cui i due prodotti vengono frequentemente consumati. La movida e le feste informali sono quelle in cui si fa uso di cannabis e nei bicchieri vengono versati Prosecco o Cava. Quindi la marijuana non è un concorrente dello Champagne ma delle bollicine più cheap.
In effetti chi beve vino durante i pasti non trova nel cannabis una possibile alternativa, ma questa esiste invece per chi vuole euforizzarsi durante un’occasione festaiola oppure vuole smaltire la tensione dopo il lavoro. Anzi è un’alternativa molto a buon mercato. Un calice di vino economico può costare da 90 Centesimi a 2,5 Dollari e quindi molto più dell’erba che serve per sballarsi un po’.

LA MARIJUANA E’ VERAMENTE PIU’ SALUTARE DEL VINO?

Il maggior problema innescato della futura riclassificazione del cannabis, è che potrebbe farla apparire come un prodotto da consumare senza rischi. In altre parole potrebbe colpire il vino nel punto dove, in questo momento, è più vulnerabile: i suoi effetti sulla salute. Si tratta di una questione molto calda. Il governo del Canada si è recentemente unito a quello del Regno Unito sull’affermazione che non esiste un livello sicuro di consumo del vino. E questo nonostante sia ampiamente dimostrato che i bevitori moderati hanno una vita più lunga degli astemi.
La Pew Research effettuata lo scorso anno ha mostrato come i consumatori USA ritengano la cannabis più salutare del vino. Quindi il tipo di consumatore che usa il vino per rilassarsi, magari nel fine settimana e nel tempo libero, potrebbe vedere nel cannabis un’alternativa più conveniente del vino e anche meno problematica per la dieta e in generale per il proprio benessere.