Castello della Sala, Cotarella, Vissani … a tutto gourmet

Renzo Cotarella e Massimiliano Pasquini

Castello della Sala, Cotarella, Vissani … a tutto gourmet

Cronaca di un giorno da wine lover vissuto al massimo. Sono al Castello della Sala e come per incanto appare Renzo Cotarella

Renzo Cotarella e Massimiliano Pasquini

Renzo Cotarella e Massimiliano Pasquini

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini
L’enologo superstar di Antinori arriva mentre i membri della delegazione di Siena dell’Union Europeénne des Gourmet, guidati da Alessandro Bonelli, hanno concluso la visita alle spettacolose cantine di produzione dove la migliore tecnologia permette di trasformare uve locali e internazionali in vini di suprema eleganza.
Nel Castello della Sala l’accoglienza è degna dei Marchesi Antinori: sala storica con arredi di grande antiquariato, tavolo con tovaglie di broccato e sopra 4 vini cult: San Giovanni, Conte della Vipera, Cervaro e Muffato insieme a fondi di barrique coperti di antipasti. Poi arriva Renzo Cotarella e io rimango letteralmente basita perché non mi aspettavo che il nostro piccolo gruppo di appassionati meritasse le attenzioni di uno dei più grandi enologi del mondo.

Lui ci racconta quanto sia stato difficile creare il Conte della Vipera, che dal 2011 raggiunge un livello di finezza, potenza

Antinori Castello della Sala cantine di produzione

Antinori Castello della Sala cantine di produzione

e armonia degne dei più grandi bianchi del mondo con in più una nota minerale e quasi balsamica che viene dal particolare terreno orvietano.

Vissani ratatouille con salmone

Vissani ratatouille con salmone

Segue il pranzo da Vissani e qui arriva la seconda sorpresa: Luca non è nel nuovo ristorante di Capri ma è qui, anzi ha integrato il menù con uno dei cavalli di battaglia del padre Gianfranco, i celebri maccheroni cacio e pepe. Per me che sono celiaca c’è tutto il menù riprodotto senza farina, dolci compresi e qui mi lascio tentare e gusto con un piacere libidinoso dei deliziosi pasticcini con ricotta.
Per finire la cappella di San Brizio nel Duomo con gli affreschi di Luca Signorelli appena restaurati. Bellissimi ma io mi lascio trascinare dai miei vecchi amori, il reliquiario del Corporale del senese Ugolino di Vieri splendente nei suoi smalti traslucidi del 1338 e le storie di Cristo

Orvieto Duomo Cappella San Brizio Luca Signorelli

Orvieto Duomo Cappella San Brizio Luca Signorelli

scolpite da Nicola Pisano alla fine del Duecento.
Che giornata, tutte le mie grandi passioni vissute al massimo: vino, cucina, oreficeria medioevale e ovviamente mio marito Carlo.

wine-destination

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