Come trasformare premi e buoni punteggi in business

Come trasformare premi e buoni punteggi in business

Tempo di guide e di concorsi enologici, WineMeridian ci regala 8 consigli per trasformare i buoni giudizi in business: comunicazione, eventi, packaging

Wine Spectator Wine Advocate Brunello 2010 Riserva DonatellaCinell Colombini

Wine Spectator Wine Advocate Brunello 2010 Riserva DonatellaCinell Colombini

Di Donatella Cinelli Colombini, Toscana, Brunello, Casato Prime Donne
La prima cosa da considerare è che se il produttore è il solo a sapere del premio ricevuto, questo rimane una cosa priva, piacevole ma ininfluente. Perché gli score dei grandi giornali del vino, i premi delle guide oppure dei concorsi enologici abbiano effetti positivi sul business, bisogna che importatori e clienti lo sappiano. Non basta che il punteggio sia pubblicato nelle pagine del Wine Spectator oppure nella guida o nei comunicati stampa del concorso.

WINE SPECTATOR WINE ADVOCATE

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Qui di seguito elenco gli 8 punti pubblicati da WineMaridian rimandando al testo originale per chi volesse approfondire l’argomento
1) Avere un blog e pubblicarci la notizia illustrandola con aneddoti, foto e video
2) Postare la notizia su Facebook, Twitter e Instagram con un linguaggio adatto a ogni singolo canale social e puntando molto sulle immagini. Usare bene le parole chiave e gli hashtag.
3) Creare degli elementi espositivi ben visibili: targhette, cartelli, espositori e pendagli da mettere al collo delle bottiglie.
4) Etichetta, coccarda, bollino o altro da inserire proprio nel packaging del vino. In Cina questo tipo di elementi piace immensamente. Durante le fiere è frequente vedere gli importatori locali che attaccano tanti bollini dorati sulle bottiglie
5) Non sottostimare la comunicazione tradizionale: un comunicato stampa serve soprattutto se destinato ai giornali locali o regionali ma non nazionali salvo nel caso il premio sia di enorme importanza.
6) Aggiornare le informazioni sul vino premiato su Vivino, Wine Searcher e gli altri portali e app
7) Unire al punteggio una storia che commenta e illustra come si è arrivati all’alta qualità del vino. I nuovi consumatori millennials sono più impressionati dallo storytelling che dai giudizi dei grandi esperti
8) Gli eventi possono enfatizzare il premio. Una degustazione del vino premiato in cantina sarà sicuramente gradita sia dai wine lovers che da enotecari, ristoratori, distributori…. Ogni cantina e ogni vino ha bisogno di strumenti adatti, non esiste una formula standard (del tutto controproducente) che innesca il passaparola ma certamente gli eventi esclusivi e dedicati a grandi bottiglie possono essere utilissimi. C’è chi abbina il vino al piatto di uno chef stellato, altri organizzano un concerto, in certi casi viene chiamato un famoso wine expert a commentare l’assaggio … le formule sono le più diverse ma è bene organizzare gli eventi.

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