Enogastronomicamente comunicando
Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
E’ il manuale scritto da Fabio Piccoli e Lavinia Furlani che insegna a valorizzare sé stessi e la propria azienda
(Edizioni Le Foglie del Gelso pp. 112, € 18)
Una coppia di autori davvero sorprendente: Fabio è un giornalista del settore agroalimentare, esperto di marketing, Lavinia è una consulente filosofica. Coppia sorprendente ma dai risultati formidabili perché il libro ha un taglio autenticamente nuovo e invece del solito elenco di consigli pratici “pronti per l’uso”, va alla radice dei problemi: la sincerità, la coerenza, il coraggio, la narrazione di sé, la noia per le cose già dette e il bisogno di essere creativi, ottimisti, orgogliosi del proprio lavoro….
La tattica scelta per insegnare questi “fondamentali” è degna di un filosofo come Lavinia Furlani, perché parte dalle parole dai loro significati. C’è dunque una sorta di glossario che, passo dopo passo, insegna ad assumere un atteggiamento comunicativo.
Alla fine è giusto complimentarsi con Fabio Piccoli per aver rivoluzionato l’approccio con la comunicazione dell’enogastronomia.
Un esempio? Sapete da dove viene la parola vino? Dal sanscrito “vena” che significa amore e dalla stessa radice deriva la dea romana Venere. Ora capite perché Piccoli e Furlani dicono che alla base della comunicazione c’è l’amore del vignaiolo per il suo lavoro e le sue bottiglie?








