Guanxi, Xieèxie, Kanpai galateo del wine business in oriente

Giappone saluti

Guanxi, Xieèxie, Kanpai galateo del wine business in oriente

Bon ton degli affari in Cina, Giappone e Corea, Paesi dove un comportamento corretto significa vendere più vino e instaurare relazioni commerciali stabili

Giappone saluti

Giappone saluti

Di Elena Mazzuoli

Se vi sentite pronti ad affrontare un viaggio di lavoro in oriente soltanto perché sapete di dover mettere la parola “San” dopo il nome del vostro interlocutore, credo sia utile informarsi su alcune piccole curiosità che possono evitare di trasformare la vostra permanenza in un’ interminabile figuraccia.

Cina il numero dei piatti è in relazione con l'importanza dei commensali

Cina il numero dei piatti è in relazione con l'importanza dei commensali

Conoscere la filosofia dello Guanxi può essere un buon punto di partenza.
“Guanxi” letteralmente significa “Relazione”, un concetto importantissimo secondo la export manager di Frescobaldi, Erica Ribaldi.  In realtà si tratta di un concetto più ampio e fondamentale per la cultura asiatica, identificativo dell’importanza di un vero e proprio fenomeno culturale che si basa sulla costruzione di “reti di relazioni”. Noi occidentali, per cultura, vediamo la relazione come un legame tra individuo e individuo, l’ asiatico ha un approccio di una comunità con un’altra comunità. Un sistema di reciproche obbligazioni che porta ogni cinese ad avere attorno a sé un’aurea di contatti – Guanxi-wan- potenzialmente permanenti e legati da una ferrea onorabilità. Ognuno di voi che si recherà in Cina per lavoro dovrà cercare di costruirsi il proprio Guanxi-wan ad esempio organizzando wine dinner mirati, per pochi invitati ai quali concedere di portare un ospite per poter instaurare legami stretti. Creare branding in un mercato così vasto è impossibile, dovete puntare sul rapporto personale!

scambio biglietti da visita in Giappone

scambio biglietti da visita in Giappone

In questo panorama di relazioni, la regalistica è un sistema importante, che in Cina funziona da più di 3000 anni. Il regalo ha l’obiettivo di mostrare rispetto della persona quindi mai arrivare a mani vuote in Cina come in Giappone e Corea, e non rimanete male se non verrete  ringraziati – Xièxie in Cina– , il regalo sarà scartato soltanto dopo la vostra partenza.

Nel momento di presentazione ricordatevi sempre di dare il biglietto da visita con due mani, il nostro modo più “sbarazzino” di elargire business card apparirebbe uno scambio di contatti non sincero, non destinato a perdurare nel tempo. Apprezzano molto la traduzione dei vostri contatti nella lingua locale quindi, senza perdervi nello studio di ideogrammi kanji, pittogrammi o aggregati logici vari, affidatevi ad alcune macchinette che si trovano nei punti di maggior passaggio.
La stretta di mano e la presentazione? Atro momento critico. Non fatevi prendere mai dall’affettuosità tipica mediterranea e risparmiate al vostro interlocutore l’imbarazzo di un abbraccio o di un bacio. Aspettate che una terza persona vi introduca, per evitare una gaffe sui vari titoli che seguono il cognome, stringete la mano a lungo e inchinate il busto, considerando che tempo e grado di inclinazione dipendono dall’importanza della persona che si ha di fronte.
Sicuramente vi capiterà di essere invitati a cena. Bè ricordatevi di non finire mai quello che avete nel piatto e di non rifiutare nessuna portata, anche un piccolo assaggio può bastare a dare un segnale di apprezzamento. Servite gli altri convitati prima di voi, non gesticolate con le bacchette e non soffiatevi mai il naso. Se invece vi capita di aspirare rumorosamente una zuppa o dare prova di una digestione un po’ “invadente” non preoccupatevi, sarà vista come una gentile premura nei confronti del cuoco.

Una volta rientrati, scrivete a mano un biglietto di ringraziamentoa ogni persona che avete conosciuto, il tempo

Giappone come salutare

Giappone come salutare

che dimostrerete di dedicare sarà sicuramente apprezzato, speditelo dall’Italia a voler indicare una volontà nel proseguire il rapporto.

A questo punto, se avete seguito queste poche regole base di buon comportamento ma nessuno si dovesse dimostrare interessato al vostro vino, chiedetevi se il nome del prodotto che state proponendo è di facile comprensione per un orientale. Nessun asiatico ordinerà mai un vino senza essere sicuro di poterlo pronunciare alla perfezione.

Fate attenzione ai brindisi, saranno molti durante le vostre cene mondane, ma se vi trovate in Giappone segnatevi la parola “kanpai” evitando di alzarvi in piedi con un gioioso “cin cin”, potrebbe far calare un certo imbarazzo fra i vostri commensali e rovinare irrimediabilmente il successo raggiunto dopo giorni di duro lavoro!
Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

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