I PUNTEGGI DEI VINI SALGONO
NEI VINI C’E’ L’INFLAZIONE DELLA REPUTAZIONE? PARTENDO DALLE RECENSIONI DI VIVINO WINE ECONOMICS ANALIZZA I PUNTEGGI CHE GONFIANO A CAUSA DEI CONSUMATORI INESPERTI

Vinino portale di recensioni usato per valutare l’inflazione dei punteggi
di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino
L’articolo di Rebecca Janssen e Matthew K. Ribar si intitola E.xpertise, accuracy, and reputation inflation in the wine market: Evidence from Vivino ratings ed è pubblicato nel principale repertorio di studi economici sul vino il Journal of Wine Economics.
COME E PERCHE’ I PUNTEGGI SI GONFIANO MA NON LE PERCEZIONI DI QUALITA’
La dinamica dei sistemi di valutazione è stata analizzata partendo dalla piattaforma Vivino, celebre portale che vende e confronta i prezzi e le valutazioni delle bottiglie. Si tratta della più grande piattaforma internazionale di giudizi dei consumatori. Sono state prese in esame 5 milioni di valutazioni espresse dai consumatori fra il 2014 e il 2020.
L’obiettivo era capire se il giudizio dei consumatori riflettesse veramente la qualità dei vini e le variazioni e dei punteggi in base alla competenza e all’esperienza.
Il primo dato che emerge è la crescita dei ratings. Qualcosa che somiglia all’aumento dei voti a scuola. Quando ero giovane non ricordo così tanti 8 oppure 9 nei compiti in classe ma oggi è abbastanza normale benché il livello di preparazione degli studenti sia nettamente diminuito.
L’aumento dei punti attribuiti ai vini non trova riscontro nei commenti rimasti pressoché uguali al passato. In altre parole l’unica cosa che gonfia sono i numeri e apparentemente questo avviene per opera dei consumatori meno esperti anche se persino i wine lovers contribuiscono all’inflazione dei ratings.
Gli autori delle recensioni di Vivino sono stati classificati secondo il numero di giudizi da loro espressi e dal livello di coinvolgimento con la piattaforma oltre che da altri indizi oggettivi.
IL POSSIBILE EFFETTO DISTORSIVO DEL GIUDIZIO NUMERICO
La conclusione degli autori dello studio è che la semplificazione dell’esperienza in un numero non rispecchi la qualità percepita del vino e forse causi un effetto distorsivo.
Infatti i punteggi numerici sono il giudizio più semplice e quello che viene guardato per primo da chi consulta Vivino. Tuttavia non sono una misura affidabile della qualità percepita, perché possono riflettere tendenze sociologiche o comportamentali come ad esempio la propensione a lasciare voti sempre più alti. Al contrario i testi delle recensioni offrono una misura più realistica della qualità percepita rispetto ai soli voti numerici. Questo è particolarmente vero per i vini sui quali i giudizi dei consumatori inesperti è più alto come le bottiglie a prezzi più bassi.






