La scuola dei campioni sommelier vince ancora
Andrea Balleri di Pistoia campione italiano Sommelier AIS 2013. Nuovo successo della Scuola concorsi AIS Toscana, diretta da una donna
Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Si chiama Simona Bizzarri è stata miglior sommelier della Toscana nel 2008 e dirige questa sorta di palestra del gusto dove i migliori talenti dell’assaggio si allenano per diventare campioni. Tanto tempo, tanto studio, tanta concentrazione ma soprattutto tanti sacrifici perché bisogna evitare il fumo, gli stravizi che compromettono il fegato e anche investire soldi per l’acquisto di bottiglie importanti di tutto il mondo.
Il corso è uno dei migliori d’Italia, le lezioni si svolgono a Calenzano,
vicino a Firenze, avvalendosi di docenti d’eccezione; campioni nazionali, regionali o di specifici settori come le bollicine o il Sangiovese. 5 lezioni da febbraio a marzo per un costo che si aggira sui 100€. Pian piano i migliori sommelier imparano a presentare le loro sensazioni organolettiche con descrizioni orali e testi scritti.
Ovviamente il corso trasforma in campione solo chi ha un grande talento e tanti, ma proprio tanti buoni assaggi alle
spalle ma serve, eccome se serve. Nel 2011 tutto il podio dei migliori sommelier d’Italia parlava toscano.
L’”allenatore” è Cristiano Cini, un gigante di Arezzo per 3 volte vice campione italiano. A livello nazionale è proprio lui il responsabile dei concorsi AIS che ha accompagnato al titolo mondiale WSA lo strepitoso Luca Martini, anche lui toscano di Arezzo.
I nomi dei medagliati tanti: dall’amico Andrea Gori, Andrea Del Carlo, Maurizio Zanolla, Valentina Merolli, Daniele Arcangeli, Luca dell’Innocenti, Andrea Balleri, Simona Bizzarri e Claudia Bondi ambasciatore dello Champagne 2013.
Tratto dall’articolo I nostri campioni di Marzia Morganti Tempestini pubblicato da “Sommelier Toscana”










