La Toscana del vino ad alto gradimento vince ancora

Castello di Brolio

La Toscana del vino ad alto gradimento vince ancora

Fra le 7 “meraviglie dell’enoturismo” 27.000 lettori di Wayn Award scelgono Toscana, Bordeaux e La Rioja

Castello di Brolio

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letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Prima di tutto entriamo nel mondo di wayn.com la maggiore piattaforma social sui viaggi con 21 milioni di membri in 21 Paesi. Uno shoc! Nell’home page chi sono 3 scelte: scopri, incontra e apprezza – discover, meet, share. Dentro ci sono immagini di persone e luoghi comuni (potremmo essere ognuno di noi) e il viaggio comincia da li, dall’incontro con quel posto e la voglia di incontrare quella persona. Stupendo! Ci sono fusti e belle ragazze, ma anche vecchietti… stupendo!

batalla-vino-La Rioja

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Il vincitore del premio per migliore wine destination non è ancora nella lista pubblicata nel sito ma è già stato annunciato dalla Regione Toscana orgogliosa di aver superato di slancio tutti i rivali del cuore dei viaggiatori che usano internet. Le 7 nomination, per usare una terminologia da Oscar, sono in questo ordine nella graduatoria finale: Toscana (con 800 punti di vantaggio) Bordeaux (Francia), La Rioja (Spagna), Napa Valley (California), Franschhoek (South Africa), Maipo (Chile) e South Eastern Australia.
Nel commento di Peter Ward, CEO e Co-Fondatore di Wayn.com, alla classifica dei migliori si nota lo sconcerto per il carattere molto “conformista” delle scelte << in tempi in cui il “nuovo mondo” del vino è molto popolare e alla moda, i nostri membri hanno scelto le regioni tradizionali del vino come loro preferite>>.

Franschhoek.

Franschhoek.

In effetti il podio che esce dalle scelte dei viaggiatori più innovatovi è decisamente prevedibile e premia le eccellenze riconosciute dell’enoturismo mondiale anche scendendo molto nel dettaglio perché Franschhoek è una deliziosa cittadina della Regione del Capo (il posto gourmand con i ristoranti migliori) ed equivale a  Montalcino terra di Brunello nei confronti della Toscana.

Forse è proprio la capacità di presentarsi come un’attrazione diffusa e composta di tanti motivi di viaggio (vino, gastronomia, paesaggio, arte, stile di vita …) che consente alla Toscana di battere la concorrenza e dire ai turisti <<vieni, troverai ovunque quello che sogni>>.