La verità ti fa male lo so

MAGILLRJAY

La verità ti fa male lo so

Un libro di R. Jay Magill jr indaga il paradosso di una virtù che ha effetti positivi solo se ben dosata. Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

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Ricordate la canzone di Caterina Caselli “Nessuno mi può giudicare” che ripeteva il ritornello << La verità mi fa male lo so, la verità ti fa male lo sai … >>? Ebbene, alla luce del libro di R.Jay Magill jr intitolato “ Sincerity” ( pp.272 € 15,81 ) le parole della canzone prendono tutt’altro spessore. Anzi, sembrano la sintesi di una riflessione antica e complessa.   William Somerset Maugham si domandava << non sono sicuro che vogliate davvero sincerità nelle vostre vite>>  e Magill ribadisce  <<paradossalmente richiediamo più sincerità nella vita pubblica che a casa nostra >> perché, la verità << nel privato fa bene, ma solo se presa a piccole dosi>> Le coppie che funzionano sanno dosare con intelligenza la sincerità evitando  di buttarsi in faccia tutto quello che fanno e che pensano con risultati catastrofici.

Anche nel rapporto fra medico e malato  dire tutta la verità è controproducente anche perché manca l’assoluta certezza della diagnosi. Probabilmente ha ragione lo psicologo americano Robert Felman secondo cui la troppa verità crea stress e riduce le probabilità di guarigione.

Questo nella sfera privata, ma nella politica e le cose vanno diversamente  << Nella vita pubblica la franchezza è un errore>>

Caterina-Caselli

Caterina-Caselli

dice Magill. Da millenni la dialettica politica è un gioco verbale che si basa sulla capacità di convincere gli elettori. Qui essere completamente sinceri è mortale ma non per questo è ammissibile la menzogna,  la disonestà, l’opportunismo, l’uso del potere per fini personali.

Questo il confine da rispettare. Un confine che in Italia viene varcato con estrema leggerezza e con la sicurezza di non correre rischi.  E’ vero che Niccolò Macchiavelli è nato nel Bel Paese ma quello che abbiamo visto negli ultimi anni sarebbe troppo anche per lui.

Al contrario l’America è intransigente nel pretendere la sincerità dai politici come eredità dei Padri

niccolò-machiavelli

Fondatori, in certi casi esagera ma ottiene anche dei vantaggi in termini di correttezza dei comportamenti.

Sul fronte opposto la sincerità estrema, indotta dal fanatismo, fa guasti ancor maggiori della menzogna e R.Jay Magill  conclude << per fortuna c’è l’ironia nella quale spesso c’è più verità che in una dichiarazione quasi ridicola di sincerità>>.