La cucina tosco-maltese per il Brunello
Eccoci nella casa di Gozo di Carlo, Donatella e Violante dove gli amici vengono a cena sperando di gustare il Brunello
La nostra casa è a Qala che si pronuncia ala ed è segnata nelle antiche mappe come cala perché c’è una baia chiamate Hondoq a 500 metri di distanza. Dalle nostre finestre la vista è spettacolosa su Malta e Comino con la Blue Lagoon in primo piano. Noi adoriamo questo posto mentre nostra figlia Violante non ci viene volentieri perché mancano i luoghi di ritrovo e divertimento per giovani.
Abbiamo tantissimi amici …sempre di più e i nostri soggiorni si trasformano in veri e propri tour de force gastronomici. Veniamo invitati e invitiamo a cena. Ci mettiamo ai fornelli con ottimi risultati. Incredibile vero? Carlo prepara dei risotti di pesce strepitosi ma tutti si aspettano di trovare sulla nostra tavola piatti toscani e soprattutto Doc Orcia, Chianti e Brunello Prime Donne. Per questo la nostra proposta è tosco-maltese.
Questa settimana cena di pesce per sei con Prosecco e Champagne e cena toscana – maltese per otto con papa do pomodoro,
zuppa dei logalioli, e riso con calamari stufati… e Doc Orcia Cenerentola
Gozo è l’isola dove Ulisse rimase 7 anni con Calypso ed è facile capire perché: qui l’inverno è mite e dura due mesi, la costa è rocciosa e è coltivata in piccoli terrazzamenti divisi da muri a secco, ci sono ancora piccole greggi e tanti cavalli. Lo scenario è meraviglioso. I villaggi sono dominati da enormi chiese e costruiti in una pietra locale con portali scolpiti dagli artigiani dell’isola e bovindo in legno. Se non ci fossero le nuove costruzioni sarebbe l’isola più bella del Mediterraneo.
Anche la nostra casa è in pietra con cortile interno e pavimenti colorati di antiche cementine. L’abbiamo arredata con i mobili della casa di Follonica dei nonni di mio marito Carlo. La vendemmo per comprare quella di Gozo ma Violante era attaccatissima ai mobili che le ricordavano le estati coi nonni per cui decidemmo di spedirli a Gozo e partire da quegli arredi, fine Ottocento – primo Novecento, per creare una casa tosco- maltese. Ed eccoci qui pronti per metterci a tavola.
Un ciao da Gozo da Donatella Cinelli Colombini










