Ma esiste o no l’America, Antonio?

Antonio Monda

Ma esiste o no l’America, Antonio?

Antonio Monda collabora con La Repubblica, insegna cinema alla New York University, scrive libri ed è simpaticissimo. Vi racconto lui e “L’America non esiste

Antonio Monda

Antonio Monda e Leone Rosso Orcia Doc Chianciano

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Ha votato Obama e non ha resistito alla tentazione di fotografare il suo primo voto col telefonino, anche se è proibito, e la moglie si è scandalizzata. Tuttavia, sul Presidente USA ha qualche riserva  <<bombarda tutti i giorni da qualche parte, è troppo per i miei gusti>>. Lui è un intellettuale affascinato dal coraggio e dai grandi valori etici.

A Chianciano, nel Parco dell’Acqua Santa, ci ha sorpreso parlando di un avvocato ebreo, tornato dal campo di concentramento dove era morta tutta la sua famiglia, che accettò di difendere un criminale nazista <<perché anche il peggior delinquente ha diritto ad una difesa>>  e finì in miseria ostracizzato dai colleghi che non capivano il suo gesto.

E’ questo tipo di eroi che affascina Antonio Monda, un italiano che vive a New York, sa tutto di cinema, è un intellettuale di grosso spessore ma sa parlare con la gente comune, ama l’Italia ma tornerà a viverci solo in vecchiaia perché la sua matrigna America gli da molte, molte, molte più opportunità della sua mamma vera.

Chianciano Parco Acqua Santa

Chianciano Antonio Monda

Dunque l’America c’è e il titolo del suo libro “ L’America non esiste” (Mondadori pp.272 € 10) è solo una provocazione che vuole mettere subito in chiaro un concetto: il sogno americano te lo devi costruire da solo. Il racconto tratta di due fratelli che arrivano a New York da un paesino del meridione italiano dopo essere rimasti orfani. La storia cattura il lettore e lo conduce a scoprire l’America del dopoguerra con i suoi miti, i suoi sogni e le sue crudeltà. Insomma il libro è bello, leggibile, avvincente e persino divertente pur mantenendosi su un livello decisamente colto. A differenza di quasi tutti gli intellettuali nostrani, Monda non ostenta nozioni, le nasconde dentro le  pagine finendo per insegnare più di quanto il lettore si aspetti.

Ultima chiosa. Ci siamo incontrati perché io ho servito il mio vino Leone Rosso Orcia Doc a conclusione della sua presentazione. Sono riuscita a salvare due bottiglie dall’assalto dei termalismi, quelli che passano le acque a <<Chianciano fegato sano>> e il giorno dopo Antonio Monda mi ha scritto un e-mail ringraziando e dicendo che i miei vini erano piaciuti ai suoi amici. Un comportamento che, nell’Italia dove l’arroganza è un connotato delle persone che contano, non ti aspetteresti una tale gentilezza da un grande scrittore. E anche questa è una bella lezione!

 

wine-destination

wine-destination
                                                                                               

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Per capire quali cookie ed in che modo vengono utilizzati, consulta la nostra pagina della Privacy. Accetta i cookie cliccando sul pulsante 'Accetta'. In qualsiasi momento dalla pagina relativa potrai rivedere e cambiare il tuo consenso. MAGGIORI INFORMAZIONI

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi